Piccoli passi, grandi mondi: un libro vicino al cuore dei bambini

Piccoli passi, grandi mondi: un libro vicino al cuore dei bambini

Francesco Forestiero ci racconta la presentazione del libro “Piccoli passi, grandi mondi”, tenutasi il 29 maggio 2026 Marcellina, nel cosentino

Ci sono giornate che restano dentro, perché riescono a trasformare un semplice incontro in un’emozione collettiva. La presentazione del libro “Piccoli passi, grandi mondi – Storie e racconti della Prima A”, nato dall’esperienza di Libriamoci all’Istituto Comprensivo “Paolo Borsellino”, è stata una di queste.

Davanti agli occhi vivi e attenti dei bambini della I A primaria di Marcellina, la lettura è diventata fantasia, scoperta, partecipazione. Nei loro sorrisi, nelle risate spontanee e negli applausi sinceri c’era tutta la bellezza dell’infanzia, quella capacità rara di emozionarsi senza filtri e di trasformare una storia in un piccolo mondo da abitare.

Accanto a loro c’erano le famiglie, orgogliose e commosse, le maestre, presenze fondamentali in un percorso che non ha prodotto soltanto un libro, ma un ricordo destinato a durare. Le lacrime di una maestra, seduta in terza fila, incapace di trattenere la commozione, hanno raccontato meglio di ogni parola il senso profondo della giornata: la gioia di vedere i bambini crescere, immaginare, scrivere, sentirsi protagonisti.

Il progetto, nato grazie anche alla sensibilità della scrittrice Letizia Falzone, ha dimostrato quanto sia importante ascoltare i bambini e dare valore alla loro voce. A volte basta una domanda semplice, un desiderio espresso con spontaneità, per accendere un percorso capace di unire scuola, famiglie e comunità.

Per me e Denise Grosso è stato un privilegio accompagnare questo lavoro nella sua forma editoriale e grafica. Curare un libro scritto dai bambini significa maneggiare sogni, emozioni e parole delicate, cercando di conservarne tutta la freschezza.

“Piccoli passi, grandi mondi” è un titolo che dice tutto: i passi dei bambini sembrano piccoli solo a chi non sa guardarli davvero. Dentro quei passi c’è il futuro, c’è la fantasia, c’è la forza gentile della lettura.

Quella vissuta all’IC “Paolo Borsellino” non è stata soltanto la presentazione di un libro, ma una lezione di bellezza. Resterà negli occhi dei bambini, negli applausi dei genitori, nella commozione delle maestre e nella gratitudine di chi ha visto nascere un libro non solo dalle parole, ma dal cuore.

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