Mille battute da un carcere…

Articolo di Martino Ciano

Notizia pubblicata da Martino Ciano per Radio Digiesse il due giugno 2022… Avrebbe finito di scontare la sua pena tra sei mesi, nonostante tutto non ha potuto assistere al funerale della madre. È quanto avvenuto a un giovane detenuto nel carcere di Cosenza che, tramite l’associazione Yairaiha onlus, ha denunciato l’accaduto. Da quanto si legge sulla pagina Facebook dell’associazione, il detenuto non avrebbe ricevuto nessuna risposta da parte del giudice di sorveglianza alla sua richiesta di permesso per partecipare al funerale della madre; senza dimenticare che non ha neanche potuto farle visita in precedenza, mentre era in cura a causa di un tumore. Il giovane detenuto – spiegano dall’associazione – ha potuto partecipare al funerale della madre a distanza con una videochiamata fatta ad un parente con il cellulare.

Così noi aggiungiamo alla crudeltà un senso nuovo, burocraticamente accettabile. Mettiamo in mostra l’iter di una distruttività che si muove in noi da sempre.
Ecco la giustizia e i suoi pesi, mentre qualcuno andrà in cerca di una nuova bilancia con cui assegnare al mondo e a se stesso il peso-forma.

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