Apro la finestra

Apro la finestra

“Apro la finestra” è una poesia di Adriana Sabato. Foto di Francesca Grisolia

Apro la finestra
Il vento ha cancellato tutto
Parole e pensieri

Volati via, risucchiati per sempre
Il passato si riaffaccia, ritorna,
prepotente,
fa paura, il passato.

Ostile, grida vendetta, pretende di sapere.
Domanda, chiede resoconti inesistenti:
siamo noi, siamo sempre gli stessi, non cambiamo

Abbiamo maschere diverse, differenti e intercambiabili.
Stessa facciata, stesso balcone.
Da quel balcone ci affacciamo ogni tanto
per dire al mondo: ci sono!

Il mondo guarda, distratto,
osserva, disattento
e tutto il suo dolore semina morte.

Poi ritorna al suo affanno quotidiano,
le proprie corse, verso qualcosa che si perde
per strada. Chiacchiericci inutili
sommergono il giorno. Parole inutili volano via,
frasi senza senso prosciugano e inondano.

La purezza
colore del primo mattino,
dell’alba che ogni giorno si riveste di dolci propositi
è sconvolta…
taci per sempre, tacqui per sempre, il silenzio è musica.

Chi è Adriana Sabato?

Originaria di Bagnara Calabra, vive a Belvedere Marittimo. Affascinata dalle discipline umanistiche, laureata in DAMS Musica all’Università degli Studi di Bologna, ha sempre intrecciato le sue due passioni anche con l’arte e la fotografia. Scrive su testate calabresi come La Provincia cosentina, il Quotidiano della Calabria e la testata online Calnews. Nel 2010, grazie ad un articolo sui “madonnari”, pubblicato sulle pagine culturali del Quotidiano della Calabria, ha ottenuto un riconoscimento al Premio letterario nazionale di Calabria e Basilicata.

Post correlati