Angelo viola

“Angelo viola” è il titolo che abbiamo dato a queste sei poesie di Marcello Buttazzo. In copertina una foto presa dal web
Come un angelo viola
di fuoco e di rabbia
trafiggi il cielo.
Fra nubi di paglia
ti sfilo
l’immemore vestimento,
ancora s’attarda
un raggio di sole
sul tuo seno d’adolescente.
Dammi
l’amaranto passione
i giochi innocenti
la sfolgorante stagione.
Corre e corre
il pensiero
su prati desiderati.
Dammi
la rosa di voluttà
i petali del tormento
il sapore d’un attimo.
Versi tratti dalla raccolta “Serenangelo”, Manni Editori, 2010
Di notte,
quando l’anima rinsecchisce,
urlo, sbraito,
incalzo il ricordo.
La mia anima
è un paese straziato,
croci di pianto
trasporto
ogni notte.
Solo le mie mani
e la mia bocca
sui tuoi seni
placherebbero il dolore.
Solo l’eco
di sussurri marini
mi ridà
il tempo e lo spazio.
Potessi
toccare ora
l’angelo
capelli color castagna
e piantargli nel cuore
un’ipotenusa di sole.
Versi tratti dalla raccolta “E ancora vieni dal mare”, Manni Editori, 2012
La primavera soave
s’avanza.
Rosseggia
i ciliegi di maggio
e i crepuscoli dei cieli serali.
Primavera dei ricordi.
Un fanciullo indocile
corre a perdifiato.
E incendia
il suo cuore.
Primavera del giorno,
lastricata è la via.
Primavera del sogno.
Insaziabili,
sempre seguimmo
il cammino vorticoso
del tempo.
Versi tratti dalla raccolta “Origami di parole”, Luca Pensa Editore, 2016
Sono d’avorio
i denti della luna
e il morso del tempo
non lascia più vittime sul terreno.
L’ansietà del giorno
consuma secondi di malcontento.
Non c’è cuore
che agonizzi,
non c’è visione stranita,
c’è solo un lieve vento di primavera
che gira e rigira e ritorna
e si preannuncia
con squillo di tromba.
Sono di piume
i baci della luna.
Non c’è più freddo nell’anima,
la nuova stagione verrà.
E tu sarai sole,
struggimento
d’una terra d’amore.
Versi tratti da “Il cielo degli azzurri destini”, i Quaderni del Bardo edizioni, 2021
Sogno
il tuo viso
arreso
al color d’amore.
Il niveo pallore
del tuo viso,
scenario
di guerrieri di spade
di ninfe alate.
Sogno,
sì ti sogno
che percorri la via
con l’altera bellezza.
Sogno
e ti vedo
per l’inviolato cammino.
Tu,
candido pensiero
che calido
alligna
per mia benevola giocondità.
Versi tratti dalla raccolta “Fra le pieghe del rosso”, i Quaderni del Bardo edizioni, 2022
Quando viene l’alba
fiaccato il nero
nel connettivo delle ossa
svanisce rumor di ferraglia.
Scompaiono
i gialli stridori
e i consueti cigolii.
Nel primo biancore,
fiori fanciulli.
Giunchiglia
le tue braccia
mi stringono
nel calido vento flessuoso,
come un trasalimento, come un palpito.
Quando arriva l’alba
finisce il tormento
e comincia l’albore
nel sangue
del tuo bel viso.
Versi tratti dalla raccolta “Ti seguii per le rotte”, i Quaderni del Bardo edizioni, 2024
Chi è Marcello Buttazzo
Marcello Buttazzo è nato a Lecce nel 1965 e vive a Lequile, nel cuore della Valle Della Cupa salentina. Ha studiato Biologia con indirizzo popolazionistico all’Università “La Sapienza” di Roma. Ha pubblicato numerose opere, la maggior parte di poesia. Scrive periodicamente in prosa su Spagine (del Fondo Verri), nella rubrica Contemporanea, occupandosi di attualità. Collabora con il blog letterario Zona di disagio diretto da Nicola Vacca. Tra le pubblicazioni in versi ricordiamo: “E l’alba?” (Manni Editori), “Origami di parole” (Pensa Editore), “Verranno rondini fanciulle”(I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno). La sua ultima raccolta di versi “Ti seguii per le rotte” è stata pubblicata nel 2024, per I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno.
