Trio Felix nella rassegna musicale di Lagonegro

Trio Felix nella rassegna musicale di Lagonegro

Articolo di Adriana Sabato sulla serata del Trio Felix, tenutasi il 26 ottobre 2026 a Lagonegro, nel potentino 

Molto apprezzato dal pubblico, il concerto tenutosi a Lagonegro lunedì 26 ottobre 2026, alle ore 18, del Trio Felix, formazione nata a Bari e composta da Marilena Gaudio, soprano, Giambattista Ciliberti, clarinetto, e Flavio Peconio, pianoforte.

I tre musicisti hanno accompagnato il pubblico lungo il percorso del concerto anche attraverso brevi introduzioni e momenti di interazione, rendendo l’ascolto più immediato e partecipato senza per questo, rinunciare alla dimensione cameristica.

La morbidezza del tocco pianistico e la brillantezza e vivacità del clarinetto, insieme alla dolcezza del canto della soprano, hanno reso il concerto una serata davvero indimenticabile

Quest’ultimo fa parte della rassegna “La Grande Musica di Tradizione”: con due appuntamenti dedicati alla musica classica e alle contaminazioni tra generi e tradizioni musicali. La rassegna si è tenuta al Nuovo Teatro Iris, promossa dall’Associazione Amici della Musica del Lagonegrese, con l’obiettivo di valorizzare i talenti del territorio e favorire l’incontro con artisti di esperienza internazionale.

Il primo concerto si è svolto sabato 24 ottobre, alle ore 18, con il pianista Raffaele D’Angelo, musicista legato al territorio lucano che nel corso della propria carriera si è esibito in prestigiose sale da concerto italiane e internazionali.

D’Angelo è stato inoltre protagonista di un incontro-lezione con gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Lagonegro, dedicato ai percorsi di formazione musicale. Un’iniziativa che si inserisce nell’impegno dell’Associazione a sostegno dell’educazione musicale, contribuendo alla crescita dell’indirizzo musicale dell’istituto scolastico.

Il concerto del Trio Felix ha proposto un percorso attraverso epoche e linguaggi differenti, dalla musica da camera all’opera lirica, dal ragtime al tango, fino alla tradizione della canzone napoletana: un dialogo tra linguaggi musicali diversi ma accomunati da una forte capacità narrativa.

Il repertorio ha visto l’interpretazione di pagine di Conradin Kreutzer, Franz Schubert, Giuseppe Verdi, Gioachino Rossini, Joseph Horovitz, George Gershwin, Astor Piazzolla, Francesco Paolo Tosti e Gaetano Lama, in un susseguirsi di atmosfere che hanno spaziato dal Lied al teatro musicale, dalla danza al repertorio popolare.

A sottolineare il significato culturale dell’iniziativa è il direttore artistico Pietro Cantisani, che richiama l’importanza di garantire opportunità di accesso alla musica anche nei territori lontani dai principali circuiti concertistici.

«Portare la musica colta nei nostri luoghi, lontani dai grandi circuiti della programmazione nazionale e internazionale, è una responsabilità culturale prima ancora che una scelta artistica», ha affermato Cantisani.

Il direttore artistico ha ancora evidenziato il valore educativo e sociale della rassegna, soprattutto per le nuove generazioni, ribadendo la volontà dell’Associazione di continuare a investire nella diffusione della cultura musicale.

«Crediamo che la musica non sia un lusso, ma un bene da condividere, sostenere e trasmettere alle nuove generazioni».

Con questi due appuntamenti, l’Associazione Amici della Musica del Lagonegrese prosegue la propria attività di promozione culturale, mettendo in relazione artisti del territorio e interpreti provenienti da altre realtà musicali.

Post correlati