L’odore acre della guerra

L’odore acre della guerra

“L’odore acre della guerra” è una poesia di Giuseppe Gervasi. In copertina: “Madre con bambini in un rifugio” opera di Henry de Groux

I bambini devono correre
sulla spiaggia con in mano
un aquilone.
I bambini devono sporcarsi
la bocca con un gelato,
con lo zucchero filato,
con la nutella dolce,
dolcissima.
I bambini devono
inseguire un pallone
ed essere felici per un gioco.
I bambini devono andare a scuola,
devono tornare a casa,
sedersi a tavola con mamma e papà.
I bambini devono nascondersi
solo per scherzo
e devono ridere di gioia.
I bambini non devono
tremare di paura,
non devono soffrire:
sporcarsi del loro stesso sangue.
I bambini devono poter crescere,
sognare, viaggiare,
diventare donne
e uomini del domani.
I bambini non devono mai sentire
il boato di una bomba,
l’urlo di un dolore.
I bambini non devono
mai sentire l’odore acre della guerra,
che soffoca il respiro
della loro anima.
I bambini devono solo sentire
il dolce profumo dei fiori,
che inebria i giardini
dei parchi giochi della loro infanzia.


Chi è Giuseppe Gervasi?

Giuseppe Gervasi, poeta, scrittore e conduttore televisivo, è nato a Siderno (RC) il 6 marzo del 1977. Vive a Riace, un piccolo paese della città metropolitana di Reggio Calabria. Laureato in Giurisprudenza, per qualche anno ha esercitato la professione forense. Ha ideato e condotto “La Terra del Sole” e “Gente di Calabria”, programmi televisivi di approfondimento culturale. Con Laruffa Editore ha pubblicato “I tuoi Passi Lenti… Verso l’Origine dell’Amore” (2015), “Un Nuovo Suono” (2017) e “Desiderio” (2018), un racconto per bambini che parla di utopie e sogni. Con Radici Future Produzioni ha pubblicato “Riace che Incontra il Mare” (2019), il suo primo romanzo, e “Dietro una Porta Ho Atteso il tuo Respiro” (2021). Ha partecipato con un contributo poetico alla pubblicazione di “Croce di Libia” (Ludo Edizioni, febbraio 2020). A febbraio del 2023 ha dato alle stampe la raccolta di poesie “Che non Sia l’Ultimo”, Pace Edizioni. Nel 2025 ha pubblicato “Ho Sognato la mia Terra” (Vintura Edizioni), una denuncia poetica che accompagna il lettore in un viaggio calabrese al limite tra la realtà e il sogno. Intensa la sua attività politica, sociale e culturale.


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