La ruvida dolcezza della mia terra

“La ruvida dolcezza della mia terra” è una prosa di Doris Bellomusto. In copertina una foto scattata ed elaborata dall’autrice
Panni stesi, un Super Santos, case abitate da ricordi. Poi ci sono le cose che non si vedono: le vite possibili, le amicizie che nutrono, le chiacchiere, i passi lenti, gli occhi attenti, il cuore distratto, le voci che amo.
Esercito pazienza verso tutte le cose incompiute, rotte, perdute.
Esprimo un desiderio per ogni tuffo in mare. Imparo, a poco a poco e con fatica, ad accogliere le contraddizioni, i contrasti, le ombre. Accumulo un po’ di ruggine sul cuore, respiro, mi nutro di ciò che resta. Ho sempre gli occhi pieni, il cuore in apnea, la pelle attraversata da brividi d’amore. Ho chiesto a mio figlio che impressione ha di questa terra e mi ha detto che gli piace perché è randagia come i gatti nel giardino della nonna, non poteva dare una risposta più esatta.
Non ci sono annunci di felicità nuove. Si ode la cicala, l’acqua cheta di una fontana, un vento caldo che non smuove niente. Si sente un cinguettio, l’io che rimbomba, rimbalza, avanza.
A passo incerto, incauto, indecente, inciampa nei desideri, l’improvvisato acrobata.
Ha sete, l’egoista, beve
vino e non si inebria. Cade nel lento ozio
di un tempo pigro. Giù,
guarda il cielo dal basso,
spariglia il gioco. Nascosto sotto pelle c’è l’asso da giocare.
È il sale che manca al pane altrui, la rima facile, l’amore difficile.
Chi è Doris Bellomusto?
Si è laureata in lettere classiche presso l’Università della Calabria, insegna materie letterarie presso il “Liceo G. Pascoli” di Barga (LU), dove vive dal 2011. Non ha mai dimenticato né i suoi studi classici né le sue radici meridionali. Dalle sue inestinguibili nostalgie sono nate le raccolte di poesie Come le rondini al cielo (edizioni Tracce, Marzo 2020); Fra l’Olimpo e il Sud (Poetica edizioni, Luglio 2021); Nuda (Ladolfi editore, Giugno 2022). Per la casa editrice Le Pecore Nere ha scritto Ti abbraccio, Teheran e A corpo libero. Direttrice della collana “Foglie” per la stessa casa editrice è arrivata seconda al Premio Nabokov e al Premio Le Ragunanze.
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