Denise King chiude il Peperoncino Jazz Festival 2026

Denise King chiude il Peperoncino Jazz Festival 2026

Articolo di Adriana Sabato. In copertina una foto di Denise King & The Hammond Groovers che hanno chiuso l’edizione 2026 del Peperoncino Jazz Festival

Hanno chiuso in bellezza il Peperoncino Jazz Festival Denise King & The Hammond Groovers (Daniele Cordisco chitarra, Antonio Caps organo Hammond, Elio Coppola batteria), con il concerto tenuto nel cortile dello splendido Monastero dei Minimi a Cirella  di Diamante. Un evento perfettamente riuscito, considerando che  si è tenuto in giorno infrasettimanale di settembre in un  posto splendido che non si trova proprio al centro del paese.

È stata una serata in cui ha trionfato una musica di gran classe, raffinata, intensa e capace di valorizzare ancora di più il fascino e la storia di un luogo straordinario. Il concerto è l’ultimo della XVIII edizione del Peperoncino Jazz Festival che, anche quest’anno ha vivacizzato l’estate calabrese.  L’evento, organizzato dall’Associazione culturale Picanto e diretto artisticamente da Sergio Gimigliano, dal 15 luglio al 15 settembre 2026, ha proposto il meglio del Jazz calabrese, italiano ed internazionale e tanti eventi correlati (mostre, degustazioni e seminari) facendo tappa nelle più belle località della regione.

Il Festival ha l’intento di promuovere, destagionalizzando l’offerta turistico-culturale, il Patrimonio Culturale del nostro territorio, la Cultura musicale declinata al femminile e il mondo enologico calabrese.  La voce di Denise King straordinariamente armonica, raffinata, elegante su tutte le note, produce un’intensa energia musicale carica di un feeling travolgente e capace di fondere stili diversi in perfetta tradizione afroamericana.

Ha colpito molto la personalità brillante, energica e coinvolgente per una cantante non più giovanissima, solare e simpatica e molto apprezzata dal folto pubblico presente. Scoperta da Dexter Wansel, produttore, arrangiatore e regista della Philadelphia International Records, Denise King ha conquistato il grande pubblico con quattro cd di successo e magistrali live-show nei più prestigiosi jazz club, festival e teatri di Philadelphia, Atlantic City e New York.

Tra i tanti progetti e collaborazioni ci sono musicisti internazionali come Bobby Durham, Archie Shepp, Mickey Roker, Roy Hargrove, Christian McBride, Orrin Evans, Uri Caine, McCoy Tyner e le grandi star del blues Ruth Brown e Koko Taylor fino alle pop star del calibro di Billy Paul e Céline Dion.

La formazione professionale: Denise King è una celebre cantante afroamericana di jazz, soul, R&B e gospel nata a Philadelphia il 31 ottobre 1954.  Nata e cresciuta a Philadelphia, ha scoperto la passione per il jazz a dodici anni grazie alla vasta collezione di dischi di uno zio.

Dopo il liceo ha lavorato per anni nel settore medico come tecnica e consulente. Ha iniziato a cantare stabilmente nei club di Philadelphia solo all’età di trent’anni.  È stata scoperta da Dexter Wansel, produttore e arrangiatore della Philadelphia International Records.

La sua voce unisce la tradizione del gospel a sonorità jazz, blues e soul. Si ispira a grandi leggende come Sarah Vaughan, Nancy Wilson e Marlena Shaw. Nel corso della sua carriera ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo e collaborato con artisti di fama internazionale come Archie Shepp, Christian McBride e Roy Hargrove.

Ha tenuto numerosi tour in Europa, inclusi concerti in Italia. Tra le numerose canzoni, ha omaggiato l’Italia con “Quando, quando, quando” di Tony Renis, “O sole mio” (versi del poeta Giovanni Capurro e stesura musicale del giovane compositore e suonatore ambulante Eduardo Di Capua). Inoltre, una magistrale interpretazione di “What a wonderful world” di Louis Armstrong ha deliziato il pubblico che ha applaudito a lungo i bravissimi interpreti.

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