Francesco Sisinni: Maratea non dimentica il suo professore

Francesco Sisinni: Maratea non dimentica il suo professore

Articolo di Emanuele Labanchi. A un anno dalla morte, avvenuta l’otto settembre 2025, un ricordo dedicato al professor Francesco Sisinni. La foto in copertina è stata fornita dall’autore dell’articolo

In data 24 marzo 2025 il Cda del Centro culturale “José Mario Cernicchiaro” ha, su mia proposta, con voto unanime, deliberato in favore del conferimento della Presidenza onoraria dell’Associazione, con sede a Villa Tarantini, al professor Francesco Sisinni, con riconoscimento dei suoi meriti eccezionali per quanto fatto per l’Italia, per il paese natale e per lo stesso Centro culturale, concepito nel 1975 e formalmente costituito nell’anno successivo con originario nome di Associazione “Ars et Vita”.

La cerimonia del formale conferimento si è poi concretizzata, con ampia partecipazione di pubblico, a Villa Tarantini nella indimenticabile serata del 18 luglio 2025, peraltro nel ricordo del 50° anniversario dell’istituzione del Ministero dei Beni culturali, della Biblioteca nazionale della Basilicata e della fondazione dello stesso Centro culturale di Maratea.

Mi piace ricordare qui questi piccoli ma significativi momenti legati alla vita del professore Francesco Sisinni, destinatario nel corso degli anni e della sua mirabile attività culturale di tanti prestigiosi riconoscimenti in Italia e non solo, perché in occasione di quella cerimonia ho potuto cogliere in lui e nel volto segnato da stanchezza, nonostante il pur modesto titolo onorifico conferitogli a Villa Tarantini nella sua Maratea, un particolare, suo sincero gradimento accompagnato da gratitudine e soddisfazione.

A conclusione dell’evento, il suo intervento di ringraziamento non poteva che essere ancora una volta una indimenticabile “lectio magistralis”, purtroppo, l’ultima.

Egli, dal carattere forte, schietto, intransigente, aperto alla conoscenza e al dialogo, è stato innanzitutto un uomo di profonda cultura, da ritenere come il fondatore e l’animatore dell’importante Ministero dei Beni culturali, del quale fu a lungo brillante Direttore generale.

Uomo di cultura, non di partito, non gli fu particolarmente favorevole l’approccio alla politica sia a livello nazionale che locale e nella sua Maratea, pur eletto Sindaco, non poté portare a termine il suo mandato ma riuscì, comunque, animato dal grande amore per il paese natale, a dare l’esempio, con la nuova Giunta, di un diverso modo di amministrare la cosa pubblica e a lasciare opere quale, ad esempio, la rivitalizzazione di piazza Biagio Vitolo con il trasferimento lì del Municipio e la realizzazione della magnifica fontana della sirenetta.

Di quel periodo a Maratea ho un personale ricordo:

Un pomeriggio ero nel mio studio legale in via Cardinale Gennari, dove mi raggiunse una telefonata di Sara Palmieri, all’epoca componente lo staff del Sindaco, che testualmente mi riferiva: “Il professor Sisinni Le vuole parlare”. Pochi secondi dopo il Sindaco mi salutava affabilmente e mi chiedeva se ero disponibile a far parte della Commissione edilizia comunale. Sorpreso da quella richiesta, inattesa anche per i miei lunghi trascorsi politici da Consigliere comunale di minoranza, comunque particolarmente lieto, dichiarai la mia disponibilità, peraltro sapendo che avrei trovato al Comune anche l’Assessore esterno, l’architetto Paride Caputi, Docente universitario.

Si tratta di un episodio che la dice lunga sulla personalità del professor Francesco Sisinni e sul suo essere innanzitutto uomo di cultura messosi a disposizione della sua comunità.

Mercoledì 9 settembre 2026, la sua figura è stata ricordata a Villa Tarantini con evento a cura del Centro culturale “José Mario Cernicchiaro”, alla presenza dei suoi familiari e con ampia partecipazione di pubblico, come da documentazione fotografica in www.calderano.it – Ricordando Francesco Sisinni: La Cultura come responsabilità.

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