Symo al Peperoncino Jazz Festival 2026

Symo al Peperoncino Jazz Festival 2026

La nostra Adriana Sabato ci racconta del concerto di Symo, aggiungendo anche una panoramica sul Peperoncino Jazz Festival 2026

Ha avuto molto successo il concerto della cantante Symo, penultimo del Peperoncino Jazz Festival, giunto alla sua XVIII edizione, anche in questo 2026 ha colorato l’estate calabrese di musica e magia nel cortile dello splendido Monastero dei Minimi a Cirella di Diamante.

L’evento, organizzato dall’Associazione culturale Picanto e diretto artisticamente da Sergio Gimigliano, dal 15 luglio al 15 settembre 2026 ha proposto il meglio del Jazz calabrese, italiano ed internazionale e tanti eventi correlati (mostre, degustazioni, seminari…) facendo tappa nelle più belle località della regione.

Il Festival ha l’intento di promuovere, destagionalizzando l’offerta turistico-culturale, il Patrimonio Culturale del nostro territorio, la Cultura musicale declinata al femminile e il mondo enologico calabrese.

La formazione: SYMO (voce), Live Quintet featuring, Vittorio Iavarone – tromba, Emanuele Bono – tastiere, Tomi Becker – basso, Simone Lanzinotti – batteria, ha interpretato, fra le moltissime composizioni, Cancer woman, Africa, La ragazza del weekend, Prototipo.

La cantante ha raccontato attraverso il suo canto raffinato, brillante, coinvolgente, il suo percorso di vita, formato da esperienze dolorose, delusioni, ma anche notevole crescita professionale ed umana. Ha raccontato tutto questo, con la consapevolezza che la vita è blu.

Questo colore è simbolo di pace e relax: “riduce l’ansia, abbassa il battito cardiaco e favorisce il rilassamento del corpo e della mente, la concentrazione, stimola il pensiero analitico, la lucidità e la memoria. Inoltre richiama l’immensità del cielo e del mare, spingendo alla riflessione e alla spiritualità”.

La formazione professionale: Symo, cantante romana dalla voce soul, inizia la sua carriera giovanissima a 14 anni con il nome di SimonB, presta la sua voce al gruppo hip hop romano “La squadra”, per cui canta tre brani contenuti nell’album “Punto di fuga” e con cui si esibisce dal vivo in alcuni concerti. Nel 2017 è sul palco con Antonello Venditti e non si lascia intimorire dai 12mila spettatori. Nel 2018 partecipa a Saremo giovani con la canzone “Non mi hai amata”.

Nel nuovo videoclip “La ragazza del week-end” le sonorità afro incontrano la dance hall, su un tappeto di parole in cui si incastrano espressioni legate al gergo romano dando vita ad un sound originale e singolare, nato dall’unione di mondi e stili diversi tra loro.

Nel 2017 ha pubblicato in rete una cover di Sora Rosa di Antonello Venditti talmente emozionante che lo stesso Venditti l’ha chiamata per chiederle di aprire i suoi concerti.

Poi, l’altro giro di boa è arrivato quest’anno, quando ha lanciato su TikTok la sua #Africachallenge, che è diventata virale anticipando il suo ultimo singolo, Non so se ci sarai. Simona Barbui, in arte Symo, ha il cuore diviso in due: da una parte c’è il Corno d’Africa, da cui proviene la sua famiglia, e dall’altro la città in cui è nata e cresciuta, Roma.

La cantante ha dichiarato: “I miei genitori si sono conosciuti a Torre Angela, una borgata di Roma, ma la storia della mia famiglia è legata al colonialismo.

Mia madre è nata in Etiopia e mio padre in Eritrea, figli di genitori a loro volta etiopi ed eritrei che li hanno portati in Italia da bambini. Invece i miei bisnonni erano italiani”.

Il giornalista Vincenzo Mollica ha dichiarato: ”ci sono complimenti che vanno oltre la musica. Leggere parole come queste è un’emozione difficile da descrivere”.

Il concerto, molto apprezzato dal folto pubblico presente, ha ricevuto lunghissimi applausi.

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