La banda della Guardia di Finanza protagonista a Laino Borgo

La banda della Guardia di Finanza protagonista a Laino Borgo

Articolo di Adriana Sabato. «Grande successo del concerto della banda musicale della Guardia di Finanza che il 13 settembre 2026 si è esibita a Laino Borgo, nel cosentino». La foto in copertina è dell’autrice 

La musica calabrese si è fatta sentire nel cuore della provincia di Cosenza, grazie alla Banda Musicale della Guardia di Finanza che ha eseguito “Flores”, una composizione del maestro e sassofonista Danilo Guido, originario di Acri.

Il concerto si è tenuto il 13 settembre 2026 in piazza Navarro, nell’ambito del Festival internazionale delle Bande Musicali.

“Flores” rappresenta un momento significativo per Danilo Guido, che ha fatto ascoltare la propria opera a una delle più prestigiose formazioni bandistiche italiane.

Il brano è stato concepito specificamente per il sassofonista concertista Vittorio Quinquennale figura di spicco nel panorama sassofonistico internazionale, Luogo Tenente C.S della banda della Guardia di Finanza, che ne ha interpretato la parte solista. La composizione trae ispirazione dai luoghi d’infanzia di Papa Bergoglio, mescolando ritmi e sonorità del tango argentino.

La parte solista per sassofono soprano, caratterizzata da virtuosismi e tecniche estese, conferisce alla musica un carattere decisamente contemporaneo. Il Maestro Luigi Grisolia, con il quale ha studiato Danilo Guido ha commentato: “in questa composizione le sonorità del sax soprano, con virtuosismi e sovente esecuzione di suoni sovracuti (che oltrepassano cioè l’estensione dello strumento) necessitano di un interprete virtuoso e di provata esperienza come il Maestro Vittorio Quinquennale”.

Oltre a “Flores”, il concerto interpretato un repertorio che ha spaziato attraverso epoche e tradizioni musicali. Tra i brani in programma sono state eseguite opere di Raffaele Longo, Giuseppe Verdi, Francesco Cilea, Giacomo Puccini, Clifton Williams ed Ernesto De Curtis, con un omaggio speciale a Ennio Morricone.

La serata ha visto anche la partecipazione del soprano Marilù Brunetti, arricchendo ulteriormente l’evento con la sua voce. La Banda Musicale della Guardia di Finanza, costituita nel 1926, vanta un organico di 102 esecutori provenienti dai Conservatori italiani, selezionati attraverso un rigoroso concorso pubblico.

Nella sua lunga attività la Banda del Corpo ha collezionato importanti successi nei maggiori teatri nazionali e all’estero, in Svizzera, Francia, Germania, Belgio, Emirati Arabi e, per ben tre volte, negli Stati Uniti dove si è esibita, nel 2002, a Ground Zero, luogo divenuto ormai simbolo della coscienza americana.

Emozionante l’esibizione all’ultima edizione del Festival di Sanremo in apertura dell’ultima serata. Le esibizioni della Banda riscuotono sempre maggiori consensi di pubblico e di critica che ne determinano un costante incremento delle partecipazioni anche in collaborazione con importanti organismi lirico – sinfonici di rilevanza internazionale. Invitata spesso anche in occasione di trasmissioni radio televisive con emittenti nazionali, di rilievo è anche l’attività discografica esercitata da essa.

Le recenti modifiche normative disposto che i titoli rilasciati dai Conservatori di Musica siano equiparati ai Titoli Accademici di I e II Livello, permettendo al Corpo di disporre di un patrimonio culturale e professionale di assoluto prestigio, che ha permesso alla quasi totalità degli Ispettori Esecutori di possedere titoli universitari.

La Banda Musicale è stata diretta da illustri Maestri quali Giuseppe Manente, Antonio D’Elia, Olivio Di Domenico, Fulvio Creux e Gino Bergamini. Nel corso della sua storia, ha suonato nei principali teatri e istituzioni musicali italiane e ha portato la propria musica in numerose tournée all’estero.

Il concerto del 13 settembre è stato diretto dal capitano Dario Di Coste, Vice Maestro della Banda Musicale della Guardia di Finanza. Questo evento si è inserito nel contesto del Festival Internazionale delle Bande Musicali di Laino Borgo, ha offerto quattro serate, dal 12 al 18 settembre, dedicate alla tradizione bandistica italiana e internazionale.

“Flores” non è solo un brano musicale; è un simbolo del dialogo tra tradizione e contemporaneità, e rappresenta la creatività musicale calabrese e il percorso artistico del Maestro Danilo Guido.

Lunghi applausi da parte del pubblico presente hanno evidenziato la bravura della Banda.

 

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