Nel tepore del ballo: il cinema dei sentimenti di Pupi Avati

Adriana Sabato ci parla di “Nel tepore del ballo”. Il film di Pupi Avati uscito il 30 aprile 2026

Nel tepore del ballo“, diretto da Pupi Avati, è un dramma amaro e introspettivo che esplora la caduta e il tentativo di riscatto di un famoso conduttore Tv travolto da uno scandalo, tra Jesolo e Roma. Accolto con pareri misti, è lodato per la sua intensità emotiva ma criticato per una sceneggiatura talvolta incerta.

Così Pupi Avati racconta l’anima del film uno dei sui lavori più essenziali.

«Mi è sempre piaciuto pensare che le persone, quando si trovano in un momento di difficoltà, vanno ad aprire il bagagliaio dei loro ricordi… si regredisce, si torna indietro e spesso questo è un viaggio davvero struggente».

In “Nel tepore del ballo“, la luce dei riflettori si mescola alle ombre più profonde dell’animo umano e al tempo stesso si muove tra successo e caduta, tra immagine costruita e verità negate.

Avati costruisce un racconto intimo e malinconico, dove la fragilità emerge senza filtri. E nella perdita di ogni certezza, si apre lo spazio per una possibile rinascita.

Molto intensa l’ultima scena che ritrae un uomo profondamente ferito, ma in fase di ripresa, ascoltare l’unica traccia rimasta di sua madre: la voce incisa in una musicassetta dalla mamma prima di morire che recita “tranquillo, affronteremo insieme tutte le difficoltà”.

Nel tepore del ballo: trama e altri credit

Gianni Riccio è un famoso conduttore televisivo. Anche se la sua infanzia non è stata facile per la scomparsa di entrambi i genitori in due diverse circostanze, ora però può essere soddisfatto del successo ottenuto. Quando però si ritrova nel bel mezzo di un crack finanziario con complicazioni anche penali, tutto gli crolla addosso. Si vede costretto a tornare ai luoghi di origine incontrando di nuovo un antico amore che potrebbe costituire per lui l’occasione di una rinascita.

Interpreti: Massimo Ghini, Isabella Ferrari, Giuliana De Sio, Lina Sastri, Sebastiano Somma, Pino Quartullo, Morena Gentile, Manuela Morabito. E ancora Raoul Bova e l’amichevole partecipazione di Bruno Vespa, Gerry Calà e Pascal Vicedomini nel ruolo di se stessi.

Produzione: Duea Film con Rai cinema in associazione con Wich Production Jessica Oliveti Baffa, Film Club Distribution. Opera realizzata e distribuita con il contributo del Fondo per lo Sviluppo degli Investimenti nel Cinema e nell’Audiovisivo.

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