LoL: sei povero o solo viziato?

Articolo di Martino Ciano. «LoL: un segno ironico che in questo periodo va tenuto a mente. Ridere a crepapelle della nostra presunta ricchezza?». L’immagine in copertina è stata creata con l’intelligenza artificiale
Sei coperto di speranza dalla testa ai piedi. Il nuovo giorno potrebbe avere una buona notizia. Tu ridi a crepapelle contro l’inflazione e il caro carburanti. Andrai a piedi, ma fuori piove. Andrai con un ombrello, ma è tutto troppo distante. Sei nato nel neoliberismo e nella comodità. Abbasso gli sforzi e lo stress. Sudare fa bene ma fa pure puzzare. Persino quando vai in palestra sai di mango e di vaniglia. La tua pelle espelle additivi di ultima generazione certificati dall’Unione Europea.
Scrivi una frase appassionata su Facebook tipo questa: «LoL: ridi a crepapelle».
Sei ripetitivo come il telegiornale delle sette del mattino. Mentre mangi lo yogurt bianco al naturale senza lattosio e con tot grammi di probiotici, senti parlare della guerra e dall’aumento dei prezzi d’ogni cosa esistente. I pomodori a 5 euro al chilogrammo sono una follia, però contengono antiossidanti, come il licopene, utili al tuo organismo. Tu ci tieni a queste cose. Sei cresciuto nel neoliberismo, per cui ogni rinuncia è sinonimo di povertà. E tu sei povero o solo viziato?
Scrivi una frase appassionata su Facebook tipo questa: «LoL: ridi a crepapelle».
Sei nel 2026 ma guadagni come se tu vivessi negli anni ’90 del Novecento. Tu li ricordi quei gloriosi momenti fatti di Lira e spensieratezza, di vera ricchezza. Tuo padre imponeva la legge del «paga in contanti, altrimenti aspetta che tu abbia i soldi». Il debito era una vergogna che ti faceva svegliare diverse volte durante la notte. Alla morte di qualcuno si diceva: «È morto un brav’uomo. Nessuno avanza soldi da lui». Ma tu sei cresciuto nel neoliberismo, secondo il quale bisogna sospettare di chi non ha debiti e paga in contanti. Ora hai Klarna che ti fa pagare la spesa in tre comode rate.
Scrivi una frase appassionata su Facebook tipo questa: «LoL: ridi a crepapelle».
L’orzo solubile ha sostituito il caffè. Devi farlo per il bene del tuo intestino. Poi arriva la pagina politica e il tuo televisore si trasforma in un circo psichedelico. Facce brillanti senza rughe e occhiaie parlano dei passi avanti compiuti e di quelli da fare. La sostanza è la seguente: «Chi si accontenta gode. Anche chi guadagna 20 mila euro al mese deve accontentarsi». Oggi una tassa in meno, domani il ticket sanitario che costa di più. Sono aumenti necessari che salvano il sistema. Tu sei nel neoliberismo quindi c’è chi si arricchisce e chi si impoverisce. Tu sei più povero, ma è colpa tua perché manchi dello «Spirito di impresa».
Scrivi una frase appassionata su Facebook tipo questa: «LoL: ridi a crepapelle».
Vai, sei libero. Puoi andare a conquistare il mondo. Il tuo lavoro è salvo anche oggi. Sei appena uscito di casa ma già pensi a quando metterai di nuovo la testa sul cuscino. Capisci che qualcosa non quadra? Hai postato su Facebook una foto filtrata del tuo viso, automaticamente è comparsa anche su Instagram. In meno di un quarto d’ora hai già 30 “Like” su Facebook e 32 “Cuori” su Instagram. A conti fatti sono più di uno al minuto. Ti fa piacere. Posi l’iPhone nella tua borsa. Devi guidare senza distrazioni. Contare i “Like” renderà la tua giornata migliore.
