«Ricchi e Poveri» conquistano Budapest

«Ricchi e Poveri» conquistano Budapest

Articolo di Adriana Sabato. Sul palco, insieme ai «Ricchi e Poveri» la Cinema Studio Orchestra, diretta dal maestro Alfredo Biondo. L’evento si è tenuto a Budapest il 22 agosto 2026

Ha avuto grande successo il concerto che ha visto protagonisti il gruppo dei Ricchi e Poveri a Budapest, in una prestigiosa serata all’MVM Dome, uno dei più importanti palazzetti d’Europa.

Davanti a un pubblico numeroso ed entusiasta, il duo ha portato sul palco il proprio repertorio e i grandi successi che hanno segnato oltre cinquant’anni di storia della musica italiana, in uno spettacolo arricchito dalla presenza dell’ensamble Cinema Studio Orchestra, Andrea Morricone, Maurizio Schweizer, Erox Martini.

La serata ha rappresentato un importante appuntamento internazionale per i «Ricchi e Poveri», confermando ancora una volta la straordinaria capacità del gruppo di coinvolgere il pubblico anche oltre i confini italiani.

Lo spettacolo ha unito il repertorio storico del duo a una dimensione orchestrale particolarmente suggestiva, dando vita a una produzione di grande impatto musicale e scenografico.

Per questa importante produzione, il maestro Alfredo Biondo, pianista e tastierista ufficiale dei «Ricchi e Poveri», ha ricoperto il ruolo di direttore dell’Ensamble Cinema Studio Orchestra. In occasione della serata di Budapest, la parte di pianoforte e tastiere è stata affidata a Roberto Risorto.

La formazione musicale dei «Ricchi e Poveri» era completata dalla band ufficiale: Antonio Rugiero, chitarra elettrica e chitarra acustica; Roberto Lostin, basso elettrico; Gianpaolo Noce, batteria.

L’evento di Budapest si inserisce nel percorso internazionale dei «Ricchi e Poveri», che continuano a portare la loro musica sui principali palcoscenici europei, consolidando il legame con il pubblico italiano e internazionale. Per una sera, Budapest ha respirato l’atmosfera del Festival di Sanremo.

Il Festival di Sanremo è da oltre settant’anni il cuore simbolico della canzone italiana. Da quel palco sono partiti artisti destinati alla fama internazionale, successi diventati parte della memoria collettiva e interpreti che hanno contribuito a definire l’identità musicale del Paese.

Portare lo spirito di Sanremo a Budapest significa quindi molto più che proporre un concerto: significa creare un ponte culturale tra Italia e Ungheria, attraverso emozioni, ricordi e canzoni conosciute da pubblici di età e nazionalità diverse.

Il momento più atteso della serata è stato l’esibizione dei ”Ricchi e Poveri», tra i nomi più amati della musica leggera italiana e protagonisti indiscussi della storia sanremese. Il gruppo ha celebrato all’MVM Dome il proprio sessantesimo anniversario, rendendo omaggio anche al pubblico ungherese, che già lo scorso anno li aveva accolti con enorme entusiasmo in occasione di un concerto sold-out a Budapest.

Brani come “Mamma Maria” e molti altri successi continuano a evocare un’Italia solare, popolare e profondamente emozionale, capace ancora oggi di unire generazioni diverse.

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