Potenza: una visita nel capoluogo lucano

Una città da scoprire. Con questo racconto Adriana Sabato ci porta tra le vie di Potenza
Ossessionata dal caldo torrido di quei primi giorni d’estate, Alessia decise di andare a visitare la città di Potenza. Convinta di trovare un po’ di refrigerio, si incamminò il mattino presto attraversando, con la sua autovettura, il bellissimo paesaggio lagonegrese che appare come un mosaico naturale incastonato com’è, tra il massiccio del Monte Sirino e le valli che scendono verso il mar Tirreno.
E ancora, passando lungo la basentana che collega l’Appennino alla costa ionica seguendo il corso del fiume Basento, si accorse che l’unica differenza con il caldo umido del mare era un clima più secco, ma sempre caldo era! Pazienza, si disse, la città merita e, gambe in spalla si incamminò partendo dalla Torre Guevara, unica testimonianza del vecchio castello signorile della città, lungo la via Pretoria per raggiungere il centro storico della città.
Potenza è una città dall’alto profilo storico e culturale che merita di essere percorsa e conosciuta, impreziosita da storiche chiese e preziose piazze, musei e gallerie d’arte, palazzi signorili e antiche porte medievali. E poi c’è il Teatro Stabile, che domina la centrale piazza Mario Pagano.
Da oltre due secoli, Potenza è città Capoluogo della Basilicata, il più alto d’Italia, con i suoi 819 metri di altezza sul livello del mare. Elegante, ma accogliente, confidenziale, ma solitaria, Potenza città Capoluogo è intima, gelosa delle architetture moderne e antiche che la attraversano e del suo millenario centro storico, fatto di vecchi e nuovi edifici che si inerpicano, sovrapponendosi alle piazzette, ai vicoli dell’antico nucleo medievale e alle scale d’un tempo, oggi affiancate da quelle meccanizzate.
L’aspro paesaggio di monti e boschi dell’alta valle del Basento abbraccia il capoluogo della Basilicata: un clima, tutto sommato eccellente, mediterraneo montano, freddo e nevoso d’inverno, tiepido e secco d’estate, con temperature medie nei mesi più caldi attorno ai 20 gradi. Nella città la vita scorre tra via Pretoria, nel gergo potentino denominata “sopra Potenza”, proprio perché collocata su di un colle e la zona più moderna, che si estende sull’altro versante del Fondovalle, intorno all’area pianeggiante segnata dal corso del fiume Basento. Tra centro e periferia, negozi di buon livello e locali di ogni ispirazione che rendono Potenza una città capoluogo viva e intraprendente per gli amanti dello shopping e delle serate conviviali.
Per questa sua conformazione poi, Potenza è anche detta “Città verticale” ed è collegata da uno dei sistemi di scale mobili pubbliche più lunghi d’Europa. Alessia, dopo aver ammirato le bellezze della capoluogo lucano, intraprese il cammino del ritorno attraversando questa volta, la bellissima villa di Santa Maria, un vero e proprio orto botanico, luogo ideale per trovare refrigerio durante l’estate. Era giunta l’ora di rientrare.
Con una lieve nostalgia e il proposito di ritornare presto, Alessia intraprese il viaggio di ritorno. In fondo aveva trascorso una bellissima giornata!
