Voglio vedermi diventare vecchia

“Voglio vedermi diventare vecchia” è il titolo che abbiamo dato a queste tre poesie di Simona Rosati. In copertina una foto dell’autrice
Voglio vedermi diventare vecchia,
per sfoggiare un viso segnato dal lusso del tempo,
gli occhi incastonati come gioielli
tra le rughe profonde, rughe amiche, rughe parlanti,
capaci di raccontare la Donna che sono.
Voglio vedermi diventare vecchia
per guardare il mio corpo completamente spogliato
dalle illusioni della giovinezza.
la pelle ruvida e saggia,
che non protesta più per l‘urgenza di amore.
Voglio vedermi diventare vecchia
per esibire fiera il mio passo incerto,
conquistato attraverso migliaia di chilometri di vita.
Voglio vedermi diventare vecchia
per scoprire se le lacrime restano giovani
e superano il passo del tempo,
e se i sogni conservano la loro potenza
vestendo ancora le ore di speranza.
Ma soprattutto voglio vedermi diventare vecchia
per amare ogni cellula di Me.
Oggi ho deciso di Volermi Bene.
Poesia tratta dalla raccolta poetica “Nankurunaisa – con il tempo (non) si sistema tutto”
edizioni Montag
E adesso lasciami giocare…
Non trattenermi con le tue parole
di seconda mano.
Ho bisogno di sentirmi leggera…
Sono secoli che non ballo
e che non mangio fuori orario.
Sta calando la notte
ma non voglio dormire.
Voglio vivere,
finalmente vivere
senza il rumore dei miei pensieri.
E non mi importa più se mi ami, se non mi ami,
se mi hai tradito, se non mi hai tradito.
Non importa.
Non più.
Adesso sono io il mio cielo.
E voglio mettermi a giocare
con gli aquiloni di cartone
e con le conchiglie,
con i castelli di sabbia
e con le bambole di pezza.
Guardami…
sono già tornata bambina…
E tu non ci sei più.
Poesia tratta dalla silloge poetica “Rinascere” – edizioni La Gru
Ho incontrato la pazzia di ritenermi diversa
dalla gente che corre senza sapere dove.
E a due spanne da terra
ho guardato la mia vita
sgretolarsi e cadere giù.
E poi, senza nessuna ragione,
mi hanno derisa e isolata
ma io mi sono ancora di più legata
a questa voglia sfrenata
di sentirmi diversa da chi insegue il niente
senza sapere perché.
E ho scartato tutti i miei sogni
che tenevo nascosti per un’occasione importante.
E’ arrivato il momento
di sentirmi pazza davvero
e di dichiarare al mondo
che la mia vita è finalmente cambiata.
Adesso è mia.
Soltanto Mia.
Va bene così.
Poesia inedita
Chi è Simona Rosati
Sono nata a Pescara ma vivo a Bari. Scrivo da sempre ed attualmente mi dedico a tempo pieno alla scrittura poetica, che ho scoperto essere il genere più congeniale al mio sentire. Ogni mia poesia è un viaggio emozionale che oscilla tra sogno e realtà. Trasformo emozioni complesse in poesia, creando un’atmosfera che spazia dal desiderio di fuga alla tenacia. Mi trasmetto forza interiore attraverso versi che sicuramente evidenziano la mia spiccata emotività. Nel 2023 ho vinto il Concorso Internazionale Seneca con la silloge poetica “Piazzale Ovest”. Sempre nel 2023 ho vinto un concorso letterario indetto dalla casa editrice Montag, che ha poi pubblicato la mia silloge dal titolo “Da me a me”. Nel maggio 2024 sono risultata terza classificata al Premio Letterario Leopold Sedar Senghor con la silloge poetica “Nankurunaisa – con il tempo (non) si sistema tutto”, pubblicata a gennaio di questo anno. A dicembre 2024 la casa editrice La Gru ha pubblicato la mia silloge poetica “Rinascere”.
