Recensione di Martino Ciano. In copertina: “Ieri” di Agota Kristof, Einaudi Un flusso di coscienza lucido e violento. Un’ossessione che si materializza, che con spiazzante freddezza spazza via ogni possibilità di redenzione. Cento pagine Leggi articolo
Tags :Letteratura ungherese
Recensione di Martino Ciano già pubblicata su Satisfiction. “Epepe” di Ferenc Karinthy, Adelphi Ci sono romanzi che sanno mettere in dubbio la logica, piegandola alla più cinica imprevedibilità. Epepe di Ferenc Karinthy è sicuramente uno di Leggi articolo
