Matrioska Music Festival: ecco la tappa di Belvedere Marittimo

Articolo di Adriana Sabato che ci porta nella tappa di Belvedere Marittimo del Matrioska Music Festival. La foto in copertina è dell’autrice
Straordinario il concerto organizzato dal Matrioska Music festival – Borgo spettacolo, una rassegna musicale pensata per animare il centro storico e regalare al pubblico un’esperienza coinvolgente e gratuita. Nato nel 2021, il festival è un progetto culturale itinerante che attraversa vari generi (jazz, classica, etnica) e si svolge in contesti suggestivi, tra cui il centro storico di Belvedere Marittimo.
Proprio il 9 luglio 2026, si è tenuto in piazza Palmento a Belvedere Marittimo un concerto che ha visto protagonista la canzone napoletana interpretata dalla soprano Francesca De Blasi con l’accompagnamento al pianoforte del Maestro Giovanni Marsico.
Presentato da Rosa Antonuccio e Gianni Avolio, lo spettacolo ha offerto un vasto repertorio di classici napoletani raccontati dalla soprano, che ha condotto per mano e con grande abilità il vasto pubblico presente, nelle piazze e nei vicoli di Napoli.
Il repertorio:
Era de maggio, poesia di Salvatore Di Giacomo musicata da Mario Pasquale Costa nel 1885.
Torna a Surriento, scritta nel 1902 dai fratelli De Curtis, una serenata intramontabile.
‘O sole mio, il celebre inno composto nel 1898 da Eduardo Di Capua e Giovanni Capurro
Munasterio ‘e Santa Chiara una nostalgica melodia del 1945 scritta da Michele Galdieri e Alberto Barberis.
Dicitencello vuje, scritta nel 1930 da Rodolfo Falvo ed Enzo Fusco, A vucchella (su testo del poeta Gabriele D’Annunzio e musica di Francesco Paolo Tosti).
Core ‘ngrato, il cui testo fu scritto nel 1911 dall’emigrato calabrese Riccardo Cordiferro, pseudonimo di Alessandro Sisca, nato a San Pietro in Guarano in provincia di Cosenza.
Tante altre le canzoni interpretate dalla voce calda e appassionata della bravissima soprano e, fra le altre la bellissima Napul’è del cantautore Pino Daniele e Caruso, tratta dall’album di Lucio Dalla, Dallamericaruso, eseguite al pianoforte solo, dal Maestro Giovanni Marsico.
La novità raccontata dalla soprano Rosa Antonuccio è che la canzone napoletana (nella sua interezza come genere musicale) è ufficialmente candidata a diventare Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO.
Grazie a chi crede, ha così commentato Rosa Antonuccio, come me che la cultura musicale sia veicolo costante di armonia tra i popoli, dando a noi artisti la possibilità di esprimerci e coinvolgere sempre più persone, diffondendo vibrazioni positive e unificanti. La serata si è conclusa con lunghi applausi da parte del vasto pubblico presente.
