Arthropoda 31: Ponzi e l’entomologia politica

Arthropoda 31: Ponzi e l’entomologia politica

Articolo di Martino Ciano. In copertina: “Arthropoda 31” di Marco Ponzi, Officine Pindariche, 2026

E se i nostri politici, secondo l’insindacabile legge del karma, si reincarnassero dopo la morte in insetti? A immaginare tutto questo è stato Marco Ponzi, stilando un romanzo satirico di grande impatto.

Nessuna parte politica viene favorita, tutto viene coinvolto in un suggestivo teatro dell’assurdo, che poi tanto assurdo non è, viste le vicende del recente passato che vengono inserite sottilmente in questo mondo di mezzo.

L’insetto più in vista, tanto da poterlo definire il protagonista, è la mantide religiosa Mario D, individuabile nel nostro Mario Draghi. Con questa allusione, per nulla velata, Ponzi ci fa capire subito su cosa vuole porre l’accento.

«Arthropoda 31» si apre a molte interpretazioni, non gira intorno a un’unica chiave di lettura, non assolve nessun schieramento. Più che un romanzo è una cronaca edulcorata di fronte alla quale, a bocce ferme, lontani da quegli anni che ci videro prima protagonisti della Pandemia e poi del ritorno della guerra in Europa, ritorniamo a mettere in fila le nostre domande.

Chi di noi non si è chiesto cosa si nascondeva dietro tali sciagure? Più di una volta, chi di noi non ha fatto strani pensieri? Ma c’è dell’altro: ancora oggi conviviamo con quegli spettri. Ciò che doveva andare bene si è trasformato in qualcosa di molto vicino a quanto riportato in «Arthropoda 31».

Tutti noi oggi siamo diventati insetti. Siamo in un ambiente in cui vige la regola del più forte. La sopravvivenza è una questione di forza. Ponzi pone tutto sul piano dell’eterno ritorno, come se fosse la natura stessa, che ingloba tra le sue file anche la morte, a diventare giudice.

Ma sia ben chiaro, questo non è un romanzo moraleggiante, tanto meno che pretende di raccontare fantasiosi piani di controllo. «Arthropoda 31» è un gioco e l’autore dimostra di essersi divertito molto durante la stesura.

In queste pagine troverete anche qualcosa che anticipa i nostri tempi aprendoci gli occhi su un altro importante problema: la rappresentanza.

 

 

 

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