Trasformati: quattro poesie di Monica Messa

“Trasformati” è il titolo che abbiamo dato a queste quattro poesie di Monica Messa, tratte dal suo libro “Una pistola al Luna Park”, pubblicato da Rp Libri nel 2024. In copertina una foto dell’autrice
Ho perso l’anima
Ho perso l’anima
questa mattina.
Stava in una buca
poco profonda.
Non si è mossa.
Tagliente
lo sguardo e la spada.
L’ho lasciata lì
senza radici.
La bambina di rame e di miele
La bambina di rame e di miele
appende foglie alle orecchie
e si sente una regina.
Ancora non sa che le vespe
ricompensano i fichi con la vita.
Nel mio paese c’è un binario
Nel mio paese c’è un binario
e un passaggio a livello fra i ciliegi.
Vengono dalla città
e dai paesi limitrofi
a suicidarsi.
Perché un paese ci vuole,
un paese per morire da soli.
Trasformati
Trasformati, trasformati
in poesia
rabbia bastarda,
con la stessa potenza
prima che mi consumi,
prima che mi consumi.
Trasformati
ragazzina scalza
prendi ossigeno e brucia,
brucia.
Chi è Monica Messa?
Monica Messa è nata nel 1974 a Monopoli. Ha esordito nel 2018 con “Poesiole”, una raccolta di poesie su vari temi, scritte nell’arco di trent’anni. Ha poi pubblicato “Seppie Ripiene – Poesie per poche lire” (2018) e “Il Logorio della vita moderna” (2021). A settembre 2022 ha pubblicato la plaquette “/imagine: l’universo è nato dall’immaginazione”, dove accanto ad alcune poesie edite propone delle immagini generate mediante l’applicazione della IA Midjourney. Ha partecipato a diversi Festival. Alcune poesie sono state pubblicate in blog, riviste cartacee e online, in antologie nazionali e internazionali e nella rubrica “La Bottega della Poesia” di Repubblica – Bari. È stata nelle redazioni delle riviste di poesia “La Vallisa” e “La Confraternita Letteraria”. Alcune poesie sono state tradotte in albanese e in spagnolo. Cura, inoltre, un blog e una pagina Facebook.
