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	<title>Poema Nero Archivi - BORDER LIBER</title>
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		<title>Alessio Miglietta tra nero e deforme</title>
		<link>https://www.borderliber.it/alessio-miglietta-poeta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martinociano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Oct 2024 03:06:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Collaborazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Divagazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Ensemble]]></category>
		<category><![CDATA[Lettura]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[nero]]></category>
		<category><![CDATA[Poema Nero]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pubblichiamo tre poesie di Alessio Miglietta tratte dalle sue raccolte &#8220;Poema nero&#8221; e &#8220;L&#8217;immagine deforme&#8221;. Per saperne di più potete anche seguire il suo blog  * Mi chiedo quanto tempo abbia sognato perdendomi nel blu come un bambino, perdendomi nel cielo più stellato. Solo un distacco, immobile e vicino. Ma adesso so che posso respirare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.borderliber.it/alessio-miglietta-poeta/">Alessio Miglietta tra nero e deforme</a> proviene da <a href="https://www.borderliber.it">BORDER LIBER</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Pubblichiamo tre poesie di Alessio Miglietta tratte dalle sue raccolte &#8220;Poema nero&#8221; e &#8220;L&#8217;immagine deforme&#8221;. Per saperne di più potete anche <a href="https://cielidivalium.blogspot.com/">seguire il suo blog </a></strong></p>
<p><strong>*</strong></p>
<p>Mi chiedo quanto tempo abbia sognato<br />
perdendomi nel blu come un bambino,<br />
perdendomi nel cielo più stellato.<br />
Solo un distacco, immobile e vicino.<br />
Ma adesso so che posso respirare<br />
e offrire la mia bocca a un buon vino.<br />
Immerso nei pensieri tengo il conto<br />
di tutte le promesse mantenute,<br />
e poi, lucidamente, le raffronto<br />
con cose mai sognate e mai potute.<br />
E ora, forse, posso realizzare<br />
di essere migliore. Idee argute.<br />
Quest’è la porta che divide mondi<br />
alla scoperta di sé stessi, un viaggio<br />
che mira agli universi più profondi<br />
verso l’identità, verso il coraggio<br />
e il proprio scopo lungo un’esistenza.<br />
Accanto c’è un canale di passaggio:<br />
percorso che attraversa varie scene,<br />
ognuna delle quali rappresenta<br />
le sfide da affrontare, dure o amene,<br />
abbraccio che protegge e che spaventa.<br />
Appena oltre, un muro d’apparenza<br />
e di disuguaglianza per chi ostenta.<br />
Qui troveremo una città perduta:<br />
un labirinto di strade tortuose,<br />
macerie di una mente trattenuta<br />
da bui palazzi cinta, e alcune rose<br />
cresciute indifferenti tra le rocce,<br />
forse disorientate, mai confuse.</p>
<p>Le vibrazioni al suolo fan tremare<br />
gli arcobaleni disegnati d’oro<br />
e pure le lezioni da imparare.<br />
Motivazioni, evoluzioni in coro<br />
creano equilibri con il contagocce<br />
nascosti quasi fossero un tesoro.<br />
E proseguendo lungo una discesa<br />
dove si muove ognuno con fatica,<br />
un deserto di ghiaccio: una distesa<br />
in cui cercar riparo o faccia amica,<br />
dal freddo intenso, da paura e angosce<br />
algenti come l’idea più pudìca.<br />
Moti di crescita spirituale<br />
che portano a rinascita emotiva.<br />
Battuta dalla pioggia torrenziale<br />
conoscerà ragioni alla deriva<br />
che la ragione stessa non conosce,<br />
spontanea e fresca come acqua sorgiva.<br />
Infine una foresta fitta dove<br />
il buio eterno e denso si fa sorte,<br />
in cui si estende uno sguardo che piove<br />
tra alberi dalle forme contorte<br />
e un sole ormai incapace di filtrare.<br />
C’è un unico conforto, ossia la morte.</p>
<p><strong><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10797 size-full" src="https://i0.wp.com/www.borderliber.it/wp-content/uploads/2024/10/Poema_Nero.jpg?resize=800%2C600&#038;ssl=1" alt="Poema Nero, Alessio Miglietta" width="800" height="600" data-recalc-dims="1" /></strong></p>
<p><strong>*</strong></p>
<p>Osservo questo viso scavato<br />
Ombre profonde cadono come pioggia di novembre</p>
<p>Con rispetto e meraviglia, come fossi un altro<br />
Penso ai giorni felici, le risate, l’amore<br />
Ora svaniti, come foglie al vento sgretolate</p>
<p>Tento di difendermi da questo disastro<br />
Da questa nausea che non è solo fisica<br />
Ma quasi una guida astrale</p>
<p>Nel labirinto di specchi, le personalità si confondono<br />
Vecchie strade si allungano in curve impossibili</p>
<p>E mi portano all’uomo che oggi rinnego</p>
<p><strong>*<br />
</strong>In un riflesso sfocato dai vapori della doccia<br />
Mi perdo nel vuoto che c’è intorno a me</p>
<p>Nel mistero di un aspetto rubato a uno scheletro</p>
<p>Il passato è un fiume che corre, senza riva né foce<br />
Dov’è che mi sono perso, in questa distruzione?</p>
<p>Non vedo la luce, non sento chiamare il mio nome<br />
Nel silenzio di fuoco, mi perdo nell’uomo</p>
<p>Specchio che mi hai tradito<br />
Restituiscimi un’ultima volta<br />
Il me di dieci anni fa</p>
<p>Nella notte in frantumi, cerco ancora il mio volto</p>
<p>Tra nere poesie e un’eterna domanda</p>
<p>Quando hai deciso di ucciderti in questo modo?</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-10796 size-full" src="https://i0.wp.com/www.borderliber.it/wp-content/uploads/2024/10/Immagine_Deforme.jpg?resize=800%2C600&#038;ssl=1" alt="L'immagine deforme, Alessio Miglietta" width="800" height="600" data-recalc-dims="1" /></p>
<h3>Chi è Alessio Miglietta?</h3>
<p>Alessio Miglietta è nato a Roma nel 1984. La sua produzione letteraria spazia dalla poesia alla narrativa contemporanea, passando anche per il poema e<br />
l’haiku. L’esordio avviene nel 2011/2012 con l’antologia <strong>&#8220;Cieli di Valium&#8221;</strong>, seguita dal romanzo introspettivo <strong>&#8220;Grunge (1984)&#8221;</strong> nell’arco dell’anno successivo; nel biennio 2022/2023 pubblica la raccolta di poesie sperimentali <strong>&#8220;Requiem di vite e amori&#8221;</strong>, e la silloge <strong>&#8220;Frammenti: Collezione di Haiku</strong>&#8220;. Ottiene poi i seguenti riconoscimenti: vittoria al Premio <strong>&#8220;Letteratura Italiana Contemporanea 2023&#8221;</strong>; menzione speciale di merito al Premio Letterario Internazionale<strong> &#8220;L’Alloro di Dante 2023&#8221;</strong>, al Concorso Letterario Nazionale <strong>&#8220;Argentario e Premio </strong><strong>Caravaggio 2023&#8243;</strong>. Tutti questi risultati arrivano grazie a <strong>&#8220;Poema Nero&#8221;</strong>, dato alle stampe alla fine del 2023. Con la silloge <strong>&#8220;Requiem di vite e amori&#8221;</strong> ottiene la menzione d’onore al Premio Letterario Nazionale <strong>&#8220;Città </strong><strong>Etrusca 2023&#8243;</strong>, e il premio speciale della giuria al Premio Letterario Internazionale<strong> &#8220;Città di Latina 2023&#8221;</strong>. Nel 2024 pubblica, per Edizioni Ensemble, la silloge <strong>&#8220;L&#8217;immagine deforme&#8221;</strong>. Storicamente contro il mainstream, il marchio di fabbrica è la ricerca di qualità e sperimentazione, e un mix perfetto di innovazione e tradizione, idee visionarie e autenticità.</p>
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