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		<title>Al prossimo giro di &#8220;cultura&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[martinociano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Aug 2023 02:40:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli di Martino Ciano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Articolo di Martino Ciano. Foto di Pina Labanca Ognuno di noi se ne stava sepolto, restando inchiodato alla propria sedia, come se l&#8217;universo iniziasse e finisse lì, tra quei quattro piedi di plastica. Di fronte c&#8217;era lo scrittore, un disgraziato che manifestava la sua presenza con parole e gesti. Spazzava l&#8217;aria con la mano sinistra, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Articolo  di Martino Ciano. Foto di Pina Labanca</strong></em></p>
<p>Ognuno di noi se ne stava sepolto, restando inchiodato alla propria sedia, come se l&#8217;universo iniziasse e finisse lì, tra quei quattro piedi di plastica. <strong>Di fronte c&#8217;era lo scrittore, un disgraziato che manifestava la sua presenza con parole e gesti.</strong> Spazzava l&#8217;aria con la mano sinistra, mentre con la destra impugnava il microfono, quel piccolo aggeggio che somigliava a una canna di fucile fumante.</p>
<p>Esplodevano intorno a lui la retorica, le stelle della decadenza e le parole dell&#8217;inutile dire e ripetere; <strong>e forse ripetere era l&#8217;unico lasso temporale esistente, un andirivieni di lancette emozionali, di pensieri zoppi e con le gambe storte.</strong> La società corrotta, il bene comune, la difesa strenua di un Governo passato. C&#8217;era anche un moderatore che con la testa affermava e mai negava, e anche se avesse negato non sarebbe riuscito a comunicarlo.</p>
<p>Ed eccoci nella bolgia, tra una voce morente e una ilare mondanità. <strong>La cultura sbadigliava, il sapere si addormentava, tutto era come il giorno prima.</strong> Ipotizzare è possibile, soprattutto se l&#8217;allegria dimostra di essere assonnata. <strong>Sorridi stronzo e dimostra di averci capito qualcosa.</strong> &#8220;Accatatevi stu libbru e leggete di pancia e di cuore &#8211; diceva un astante tra dialetto e italiano smorzato &#8211; &#8216;sta storia inzegna&#8230;&#8221;, poi nessuno lo ha più ascoltato. Avrebbe dovuto dire qualcosa di pungente.</p>
<p><strong>Se ci fosse stato un omicidio, un assassinio, un evento sul quale spettegolare.</strong> No, niente da fare. Siamo rimasti soggetti di un pubblico inventato, poco percepito, dimenticato, celato come capelli tra la nebbia.</p>
<p>Che è rimasto? Forse, una traccia indicizzata su Google.</p>
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