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	<title>Vagabondare Archivi - BORDER LIBER</title>
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		<title>Una lunga notte africana. Massimo Angiolani e la &#8220;casuale libertà&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[yoursocialnoise]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Aug 2024 02:53:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli di Martino Ciano]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Africa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Articolo di Martino Ciano. In copertina: &#8220;Una lunga notte africana&#8221; di Massimo Angiolani, autopubblicazione, 2024 Scrivere per scrivere, questo imparo ogni volta che mi avvicino a un&#8217;opera di Massimo Angiolani, autore che da tempo ha smesso di inseguire il pubblico e le case editrici. Lui non chiede mai nulla, se ne sta nel suo mondo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.borderliber.it/notte-africana-angiolani/">Una lunga notte africana. Massimo Angiolani e la &#8220;casuale libertà&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.borderliber.it">BORDER LIBER</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>Articolo di Martino Ciano. In copertina: &#8220;Una lunga notte africana&#8221; di Massimo Angiolani, autopubblicazione, 2024</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Scrivere per scrivere, questo imparo ogni volta che mi avvicino a un&#8217;opera di <strong>Massimo Angiolani</strong>, autore che da tempo ha smesso di inseguire il pubblico e le case editrici. Lui non chiede mai nulla, se ne sta nel suo mondo, in una disgraziata beatitudine della quale si scrolla solo per auto-pubblicare qualcosa che poi invia a pochi intimi.<br /><br />Angiolani lo conosco da anni, non ha bisogno delle mie lusinghe o delle mie riflessioni; per me lui è e resterà sempre un esempio di pura e sensata &#8220;marginalità&#8221;. La sua scrittura lo dimostra, perché è manifestazione di una voce così libera dagli schematismi da rendere ogni suo libro unico.<br /><br /><strong>&#8220;Una lunga notte africana&#8221; non fa eccezione</strong>. L&#8217;Africa di Angiolani inizia a <strong>Roma</strong>, città in cui capita per cambiare vita. Il protagonista è uno squattrinato che non sa esattamente cosa fare, che si sorregge psicologicamente su un mantra che recita pressappoco così: <strong>&#8220;sono un uomo colto che ha scritto libri&#8221;. </strong>Fatto sta che resta pur sempre un individuo senza un soldo, in perenne crisi di identità e fieramente &#8220;fallito&#8221;. </p>
<p><strong>Fallito come lo siamo più o meno tutti, in quanto inseguitori di sogni che mai si realizzeranno.</strong><br /><br />Non vi è tra queste pagine un piagnisteo, ma una poetica dell&#8217;accettazione e della ricerca della libertà che coincide con la necessità di <strong>&#8220;non avere nulla e di non essere legato a qualcuno per avere, invece, tutte le direzioni possibili davanti ai propri occhi&#8221;</strong>. Eppure, non siamo in presenza di un libertino, ma di un uomo, soprattutto uno scrittore, convinto delle sue idee; persino delle sue indecisioni.</p>
<p>Lui cambia di continuo lavoro; i suoi pensieri non si fossilizzano; saltella da un punto a un altro per conto di una sana irrequietezza. Il protagonista è nemico della stabilità, così come lo è di sé stesso. <strong>Nel suo arrancare senza speranza, ancora una volta, lui viene salvato, o forse condannato di nuovo, dal fato che fa, disfa e produce.</strong><br /><br />È lo stile di <strong>Angiolani</strong> a riempire la storia di un autentico fascino da perdigiorno. Vagabondare è un atto politico: avvia un&#8217;analisi su ciò che l&#8217;illusione capitalista ha prodotto in tutti. Così come una carta di credito lo salverà dall&#8217;improvvisa rottura di un dente, così il protagonista di questo breve romanzo viene salvato dalla scrittura, o meglio, da una contemplazione del disordine traducibile in parole.<br /><br />Insomma, trovate un modo per leggere questo autore.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.borderliber.it/notte-africana-angiolani/">Una lunga notte africana. Massimo Angiolani e la &#8220;casuale libertà&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.borderliber.it">BORDER LIBER</a>.</p>
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