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	<title>Sorvegliare e punire Archivi - BORDER LIBER</title>
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		<title>Sorvegliare e punire: Foucault e il suo Panopticon</title>
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		<dc:creator><![CDATA[martinociano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Oct 2017 05:00:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli di Martino Ciano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Sorvegliare e punire: Foucault e il suo Panopticon&#8221; è un articolo di Martino Ciano  già pubblicato su Zona di Disagio.  Ha ispirato la letteratura. Ha cambiato il modo di intendere la sociologia. Ha parlato di follia, di sessualità e di controllo delle masse. In poche parole, è stato il profeta del XX secolo e nessuno [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>&#8220;Sorvegliare e punire: Foucault e il suo Panopticon&#8221; è un articolo di Martino Ciano  già pubblicato su <a href="https://zonadidisagio.wordpress.com/2015/10/19/panopticon-la-gabbia-di-foucault/">Zona di</a></strong><strong><a href="https://zonadidisagio.wordpress.com/2015/10/19/panopticon-la-gabbia-di-foucault/"> Disagio</a>. </strong></p>
<p>Ha ispirato la letteratura. Ha cambiato il modo di intendere la sociologia. Ha parlato di follia, di sessualità e di controllo delle masse. In poche parole, è stato il profeta del XX secolo e nessuno come lui è stato così bravo nello spiegare i meccanismi che stanno alla base società moderna.</p>
<p><strong>Michel Foucault non ha bisogno di presentazioni eppure oggi se ne parla poco. </strong>Sorvegliare e punire<strong> è uno dei suoi libri più interessanti e dovrebbe essere una lettura obbligatoria nelle scuole, ma questa è utopia.</strong></p>
<p>Cos’è il potere?<strong> Foucault si pone questa domanda e comprende che ormai non è più un qualcosa di visibile, ma di camuffato sotto principi liberticidi. Il diritto alla felicità, all’autodeterminazione, all’individualità paradossalmente sono i punti cardine di una nuova società che lascia tutti liberi, purché si accettino delle procedure di persuasione. Ma tale prassi non ha uno scopo educativo, bensì, di controllo. </strong>Ecco le società panottiche.</p>
<p>Il Panopticon è una prigione circolare teorizzata nel 1785 da Jeremy Bentham<strong>, esponente dell’illuminismo inglese. Al centro di questa circonferenza si erge una torre in cui si nasconde il sorvegliante, il cui occhio vigile controlla il carcerato. La torre è posta in controluce, il guardiano non può essere visto dai prigionieri e, soprattutto, chi è in gabbia non sa se il sorvegliante è davvero lì. Sa solo che non può sfuggirgli. Che ci sia o meno in quella torre, il prigioniero ha una sola possibilità:</strong> conformarsi alle regole e controllare i propri istinti.</p>
<p><strong>Altro aspetto importante, </strong>Bentham voleva una prigione democratica. P<strong>ertanto, tutti potevano accedere alla torre. Tutti avrebbero potuto far parte del sistema e testare la sua funzionalità. Per l’esponente inglese dell’illuminismo tale sistema avrebbe dovuto essere introdotto nelle fabbriche e in qualsiasi istituzione pubblica. In questo modo non solo ci sarebbero stati dei benefici educativi ma, soprattutto, produttivi.</strong></p>
<p><strong>Il Panopticon di cui parlò Foucault oggi è realtà. Ma c’è altro. Foucault scrive un altro illuminante saggio e lo divide in tre volumi:</strong> Storia della sessualità. Conia un nuovo termine: biopolitica. Il potere, dopo aver reso tutti liberi dalla paura del sovrano medievale, assoluto, forte del suo diritto di dispensare vita e morte sui suoi sudditi, si manifesta attraverso la difesa della vita e della sessualità, con il solo scopo di impossessarsi dei corpi.</p>
<p>Il controllo del corpo, insomma, è il controllo totale.</p>
<p><strong>Il controllo delle nascite, il diritto alla propria sessualità, il diritto alla vita passano per procedure specifiche. Legano il corpo a un controllo costante del potere che suddivide e sorveglia, rimanendo nascosto, sorridendo alle masse. La tesi di Foucault è geniale e oggi in pochi riuscirebbero a confutarla, anche perché tutto ciò che il filosofo francese ha teorizzato si è avverato.</strong></p>
<p><strong>Non era un conservatore, tanto meno un moralista. Muore nel 1984 a causa dell’Aids. Ha regalato pagine che vanno lette con cura, senza porle sull’altare delle facili estremizzazioni. </strong>Foucault invita alla meditazione.<strong> Ci mostra quel guardiano che ci segue con il suo occhio e che sta prendendo possesso dei nostri corpi. </strong></p>
<p>Del cervello… forse non ne ha bisogno. Usiamolo, quindi.</p>
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