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	<title>Senilità Archivi - BORDER LIBER</title>
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		<title>Il quaderno dell&#8217;amore perduto. Valérie Perrin e gli eterni ricordi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[martinociano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Apr 2025 22:02:36 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[amore]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione di Letizia Falzone. In copertina: &#8220;Il quaderno dell&#8217;amore perduto&#8221; di Valérie Perrin, Nord, 2020 “Quel giorno, mi sono resa conto che è sufficiente toccarli, gli anziani, è sufficiente prendere loro la mano perché inizino a raccontare. Come quando si scava un buco nella sabbia, in riva al mare, e l’acqua risale in superficie.” &#8220;Il [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Recensione di Letizia Falzone. In copertina: &#8220;Il quaderno dell&#8217;amore perduto&#8221; di Valérie Perrin, Nord, 2020</strong></p>
<p>“Quel giorno, mi sono resa conto che è sufficiente toccarli, gli anziani, è sufficiente prendere loro la mano perché inizino a raccontare. Come quando si scava un buco nella sabbia, in riva al mare, e l’acqua risale in superficie.”</p>
<p><strong>&#8220;Il quaderno dell&#8217;amore perduto&#8221; </strong>è un romanzo delicato e crudele allo stesso tempo. Fin dalle prime pagine si percepisce il passato e il presente di una storia che attraversa i giorni e gli anni, una guerra ed il destino, raccontata tramite i ricordi di un’anziana signora e le parole scritte di una ventenne con il dono di saper ascoltare.</p>
<p>Abilmente narrato in prima persona, alternando passato e presente, parte da un presupposto doloroso: <strong>l’incidente in cui due coppie hanno perso la vita lasciando i figli piccoli ai nonni, devastati dalla tragedia</strong>.</p>
<p>La protagonista, <strong>Justine</strong>, decide di indagare sull’accaduto; riuscirà a riannodare pazientemente i fili di una matassa molto intricata che nasconde una verità diversa da quella che appare. Vuoti di memoria, insicurezze, dubbi, fragilità ma anche tanta tenerezza, amore infinito e speranza; sono tanti gli ingredienti che l’autrice mette all’interno del suo libro e tutte le domande trovano la giusta risposta.</p>
<p>Con questo romanzo, <strong>Valérie Perrin</strong> costruisce un inno alla memoria e ai sentimenti autentici. Con una scrittura delicata e cinematografica, riesce a evocare le atmosfere malinconiche e poetiche di una <strong>Francia rurale</strong>, intrecciando mistero e dolcezza. Il romanzo non è solo una storia d’amore perduto, ma anche una riflessione sulla vecchiaia, sulla solitudine e sul potere salvifico delle storie.</p>
<p>In <strong>&#8220;Il quaderno dell&#8217;amore perduto&#8221;</strong>, la figura della nonna non amorevole, è controbilanciata da quella molto diversa di un’ospite della casa per anziani dove lavora <strong>Justine</strong>, <strong>Hélène</strong>, a cui si lega in modo particolare. L’anziana donna immagina di vivere su una spiaggia, e le racconta il suo grande amore perduto.</p>
<p><strong>Justine annota la storia di Hélène</strong> e della sua famiglia su un quaderno. E impara ogni giorno ad affrontare il proprio dolore e a sperare in una vita migliore. Ci vuole forza, anche per lasciarsi il dolore alle spalle.</p>
<p>Negli ultimi anni spesso ritroviamo gli anziani tra i protagonisti dei libri, come se gli scrittori volessero rivalutare una figura che nella società è bistrattata. Gli anziani danno la speranza che manca ai giovani, mostrano un’esistenza ricca di momenti vissuti con coraggio e sono coloro che ancora tengono in piedi le famiglie, l’economia e le relazioni.</p>
<p>Un libro che tocca il lettore nel profondo, ricordandoci che le storie d’amore non finiscono mai davvero, se vengono raccontate.</p>
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