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	<title>Rock Archivi - BORDER LIBER</title>
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		<title>In fabula. Il viaggio Esopico di Oscar Del Barba</title>
		<link>https://www.borderliber.it/fabula-musica-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martinociano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Nov 2024 23:34:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Collaborazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Divagazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Esopo]]></category>
		<category><![CDATA[jazz]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione di Leonardo Ragozzino. Le foto nell&#8217;articolo &#8220;In fabula. Il viaggio Esopico di Oscar Del Barba&#8221; sono state fornite dall&#8217;autore dell&#8217;articolo &#8220;There are four qualities essential to a great jazzman. They are taste, courage, individuality, and irreverence”. Stan Getz Un lavoro di ricerca musicale denso e avvincente, composito e multiforme che riannoda le tappe precedenti [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Recensione di Leonardo Ragozzino. Le foto nell&#8217;articolo &#8220;In fabula. Il viaggio Esopico di Oscar Del Barba&#8221; sono state fornite dall&#8217;autore dell&#8217;articolo</strong></p>
<p style="text-align: right;"><em>&#8220;There are four qualities essential to a great jazzman. They are taste, courage, individuality, and irreverence”.</em><br />
<em>Stan Getz</em></p>
<p>Un lavoro di ricerca musicale denso e avvincente, composito e multiforme che riannoda le tappe precedenti del raffinato percorso musicale iniziato nel 2016 dal trio di Oscar Del Barba, condiviso con Giacomo Papetti al Contrabbasso e Andrea Ruggeri alla Batteria, donandogli nuova linfa ed esiti imprevedibili.</p>
<p><strong>&#8220;In fabula&#8221; è</strong> un’opera che trabocca di eclettismo trasversale, che attinge a culture musicali differenti seppur interconnesse, da quella classica novecentesca a quella d’avanguardia, a quella etnica-popolare (con i tanti tempi modali), il Pop-Rock di matrice progressive e sperimentale come quella di<strong> Frank Zappa al Jazz Contemporaneo sperimentale</strong> ricco di improvvisazioni ardite, con falsi cambi di tempo, politonalità e poliritmie. Pensando a contaminazioni Jazz-Rock e a possibili riferimenti con la storia musicale recente, viene in mente <strong>“Song X”</strong>, il potente e rivoluzionario album in studio collaborativo di <strong>Pat Metheny e Ornette Coleman</strong>, pubblicato nel 1986 dalla Geffen Records.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-11106 size-full" src="https://i0.wp.com/www.borderliber.it/wp-content/uploads/2024/11/32-nusica_Cover_300dpi_16bit_3000px.jpg?resize=800%2C800&#038;ssl=1" alt="In fabula" width="800" height="800" srcset="https://i0.wp.com/www.borderliber.it/wp-content/uploads/2024/11/32-nusica_Cover_300dpi_16bit_3000px.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.borderliber.it/wp-content/uploads/2024/11/32-nusica_Cover_300dpi_16bit_3000px.jpg?resize=300%2C300&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.borderliber.it/wp-content/uploads/2024/11/32-nusica_Cover_300dpi_16bit_3000px.jpg?resize=150%2C150&amp;ssl=1 150w, https://i0.wp.com/www.borderliber.it/wp-content/uploads/2024/11/32-nusica_Cover_300dpi_16bit_3000px.jpg?resize=768%2C768&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" data-recalc-dims="1" /></p>
<p>La dodecafonia, la sperimentazione con finanche intermezzi di serialità forniscono un inedito approccio visionario di commento alle favole di <strong>Esopo</strong> &#8211; questi i titoli dei brani:<strong> Il cane e il campanello; Il cavallo e l’asino; Il lupo e l’agnello; Il topo di campagna e il topo di città; L’aquila e lo scarafaggio; La cicala e la formica; La rana e lo scorpione; La volpe e il caprone; La volpe e l’uva; La volpe e la pantera; Il pipistrello e le donnole</strong> – tutte favole incisive nella loro leggerezza immaginifica e nel loro simbolismo, descritte in un orizzonte sonoro dinamico e avvolgente, ricco di contrasti armonici e meraviglie tonali.</p>
<p>Dieci brani in cui le parti scritte e quelle improvvisate si alternano, incrociano, rincorrono riproducendo i caratteri e persino il dinamismo presente nelle storie e le loro morali. L’alternanza di momenti melodici, con un tema intrigante e riconoscibile, spesso cantabile e incalzanti progressioni di free jazz su tempo “rubato”, inteso come “leggero aumento, o diminuzione del tempo di un brano a discrezione dell&#8217;esecutore, un libero andamento o interpretazione nell&#8217;esecuzione del tempo per cui il valore di alcune note è ora aumentato, ora diminuito, ma non deve determinare nel pezzo la mancanza di un tempo di base”.</p>
<p>L’intesa strumentale e l’affiatamento del trio sono perfetti e il risultato di <strong>&#8220;In fabula&#8221;</strong> sta tutto nella riuscita di un album bellissimo, bizzarro e spiazzante, ma che dopo alcuni ascolti “immersivi”, diventa davvero magico e originale</p>
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		<title>“Dentro la A”. Intervista a Francesca Pani</title>
		<link>https://www.borderliber.it/musica-pani-francesca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martinociano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 May 2024 03:40:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Collaborazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Divagazioni]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Pani]]></category>
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		<category><![CDATA[Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[Singolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Intervista di Clelia Moscariello. Foto fornite dall&#8217;autrice di &#8220;Dentro la A&#8221; Francesca Pani è una cantautrice, poetessa e content creator sarda, nata l’otto giugno 1987. I suoi fondamentali riferimenti sono stati artisti di fama internazionale, come Beyoncé, Eminem, Nirvana, Limp Bizkit, Mariah Carey, Aretha Franklin, Christina Aguilera, ma anche cantautrici italiane quali Mina, Elisa e [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Intervista di Clelia Moscariello. Foto fornite dall&#8217;autrice di &#8220;Dentro la A&#8221;</strong></p>
<p>Francesca Pani è una cantautrice, poetessa e <strong>content creator</strong> sarda, nata l’otto giugno 1987. I suoi fondamentali riferimenti sono stati artisti di fama internazionale, come <strong>Beyoncé, Eminem, Nirvana, Limp Bizkit, Mariah Carey, Aretha Franklin, Christina Aguilera</strong>, ma anche cantautrici italiane quali <strong>Mina, Elisa e Giorgia</strong>. Francesca, laureatasi presso l’<strong>Università di Servizi Giuridici</strong>, inizia ad interessarsi attivamente alla musica che, fin da bambina, è stata la sua grande passione.</p>
<p>In seguito alla sua partecipazione ad alcuni concorsi regionali, sceglie di far parte di gruppi e <strong>duo musicali</strong> con lo scopo di esibirsi e di creare una connessione ancora più stretta con i suoi fans.</p>
<p>Nel corso della <strong>Pandemia</strong> causata dal <strong>Covid19</strong>, la cantautrice sarda comincia a realizzare una serie di brani originati dalle sue poesie, fra cui il suo singolo di esordio intitolato <strong>“Dentro la A”</strong>, disponibile anche su <strong>Spotify, Deezer, Amazon, Apple Music, Youtube</strong>. Del singolo <strong>“Dentro la A” </strong>è stato anche realizzato un videoclip divertente e provocatorio.</p>
<p>Francesca Pani è molto seguita. Sui suoi canali social è possibile contare circa <strong>14 mila follower.</strong></p>
<p><strong>Cos&#8217;è Dentro la “A”?</strong></p>
<p>”Dentro la A” è il mio primo inedito. Racconta la storia di un uomo molto cupo che non trova gioie nella sua vita e che spera che qualcosa possa cambiare. È un brano <strong>swing</strong> con un ritornello <strong>pop</strong> di cui mi sono divertita a realizzare anche il videoclip, da sola, registrandolo e montandolo con il mio cellulare. Grazie a questo brano, che ho inviato a <strong>“Casasanremo”</strong>, sono stata chiamata il giorno dopo per esibirmi lì, in uno degli studi televisivi del noto programma. Posso dire che è stata un’esperienza davvero unica.</p>
<h4>Quando hai capito di voler diventare una cantante?</h4>
<p>Già da bambina ascoltavo le canzoni dei cartoni animati, scrivevo il testo quando vedevo le sigle in TV e cercavo subito di cantarle (allora non c&#8217;era ancora <strong>Internet</strong>). Da ragazzina, ho iniziato a cantare nei locali, negli hotel e nei concorsi canori e, adesso, sto realizzando i miei inediti cercando di farli conoscere il più possibile. Spero di poter riuscire ad avere tante altre splendide esperienze come quella di essere stata selezionata su <strong>Rai Due,</strong> per cantare un mio brano nello spin- off della trasmissione di <strong>Fiorello</strong>.</p>
<h4>Raccontaci come hai trascorso la pandemia ed il lock down. Quale idea hai partorito in quel contesto?</h4>
<p>In quel brutto periodo, io stavo già studiando da qualche mese come ci si autoproduce e, inoltre, a distanza stavo realizzando le mie canzoni con uno studio discografico di <strong>Bari</strong>. A casa mia registravo la mia voce e spedivo il tutto allo studio e così è nato: <strong>“Dentro la A”</strong>.</p>
<h4>Quanto è difficile, oggi, fare musica e che consigli daresti a chi vorrebbe intraprendere la tua strada?</h4>
<p>Dona molta felicità la creatività: realizzare qualcosa come una propria canzone o anche una cover è sempre molto gratificante, bisogna impegnarsi, studiare, capire anche che per riuscirci occorre circondarsi di ottimi musicisti, di persone che comprendono la propria passione e che la trattino con rispetto e amore. Così nasce un buon progetto di cui andare fieri, di certo non è facile riuscire a spiccare dal mucchio e farsi conoscere sia sui <strong>social</strong> che sui palchi, eppure, alla fine, sono convinta che la buona volontà premi e che si possano ottenere grandi cose attraverso essa.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-9755 size-full" src="https://i0.wp.com/www.borderliber.it/wp-content/uploads/2024/04/Dentro_A_Pani_Francesca.jpg?resize=800%2C629&#038;ssl=1" alt="Dentro la a" width="800" height="629" data-recalc-dims="1" /></p>
<h4>Quali sono stati i tuoi riferimenti in ambito musicale?</h4>
<p>I miei punti di riferimento consistono più che altro nell&#8217;ascolto di me stessa. Ritengo che ognuno di noi abbia un “qualcosa” che vada ascoltato e che doni i suoi frutti, penso che questo aspetto costituisca la propria “bussola” personale. Si ascolta ciò che si ha dentro e, piano piano, credendo in sé stessi si realizza ciò che si sogna. Penso che sia comunque importante per sé stessi suonare anche solo per coltivare un hobby, per la propria felicità, poi se si desidera condividere il proprio dono ben venga. Tuttavia, in generale, una passione è importante coltivarla perché essa rappresenta una parte fondamentale della propria persona.</p>
<h4>Cosa vuoi fare da “grande”?</h4>
<p>Sicuramente la musica fa parte di me perché mi dà tanto; è bello però scoprire anche altri talenti o passioni, mi piace anche il mio lavoro come massaggiatrice, quello di <strong>speaker radiofonica,</strong> che ho iniziato recentemente. È bello scoprire di avere anche altri luoghi in cui sentirsi a proprio agio e per i quali si nutre curiosità e interesse nello studio.</p>
<h4>Progetti futuri?</h4>
<p>Sta per uscire un singolo dal titolo<strong> “Romanticamente”</strong> che ho realizzato col mio chitarrista, <strong>Gianfilippo Alba. </strong>Sono molto fiera di questo progetto, anche perché, in questo caso ho realizzato un videoclip con un vero professionista e mi sono divertita a recitare e a scrivere le scene. Per la realizzazione del videoclip, ho girato diversi luoghi in quanto avevo in mente una piazza nuova e &#8220;bianca&#8221; e, alla fine, l&#8217;ho trovata a <strong>Portoscuso</strong>. Logicamente, ho dovuto richiedere permessi al sindaco, ai vigili urbani e, devo ammettere, che sono stati tutti davvero gentilissimi nell&#8217;accogliere la proposta.</p>
<h4>Il tuo sogno, come donna e come musicista?</h4>
<p>Un sogno, sia come donna che come cantautrice, sarebbe quello di realizzarmi e di poter realizzare ogni cosa che in cuore mio sento giusta. Lo studio e l&#8217;impegno sono sempre necessari. Inoltre, desidero ottenere davvero qualcosa e, a tal proposito, spero di poter realizzare ogni mio sogno. Ora mi concentro sul prossimo video <strong>“Romanticamente”</strong> e vedrò poi quale altro desiderio mi verrà in mente.</p>
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		<title>Tu sei Elvis&#8230;</title>
		<link>https://www.borderliber.it/tu-sei-elvis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martinociano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jul 2022 02:42:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Collaborazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Divagazioni]]></category>
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		<category><![CDATA[Elvis]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Poesia di Adriana Sabato Tu sei Elvis, Elvis the pelvis. Scandalosamente attuale, pericolosamente vero… Il ritmo ti possiede e l&#8217;America urla. Le ragazze si strappano i capelli così, senza ben pensare, con tanti benpensanti impazziti. Tu, come un libro bianco, scrivi storie intinte di candore. Spalanchi gli occhi, bimbo appena nato. Cosa accade? Isteria, sensualità, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Poesia di Adriana Sabato</strong></em></p>
<p>Tu sei Elvis, Elvis the pelvis.<br />
Scandalosamente attuale, pericolosamente vero…<br />
Il ritmo ti possiede e l&#8217;America urla.<br />
Le ragazze si strappano i capelli<br />
così, senza ben pensare, con tanti benpensanti impazziti.</p>
<p>Tu, come un libro bianco, scrivi storie intinte di candore.<br />
Spalanchi gli occhi, bimbo appena nato.<br />
Cosa accade?<br />
Isteria, sensualità, stravolgimento&#8230;<br />
Estremi di una realtà che ancora sfugge.<br />
Meteora, sei una dolce Meteora.<br />
Un bagliore immenso ti avvolge.<br />
Ma ti sfugge, ti distrugge.</p>
<p>La musica: bella e pericolosa; semina bellezza dove può:<br />
semina stupore.<br />
Fa girare la testa.<br />
Piega il pensiero.<br />
Cambia, fa cambiare.<br />
Stravolge, muta, modifica.<br />
E se non puoi parlare, allora canta.</p>
<p>Tu sei Elvis, Elvis the pelvis.<br />
Scandalosamente attuale, pericolosamente vero…<br />
Ti sfugge, ti distrugge&#8230; Elvis,<br />
la tua libertà è la tua arte<br />
ti immergi nel dolore, lo tramuti, lo trasformi,<br />
e se non puoi parlare, canti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.borderliber.it/tu-sei-elvis/">Tu sei Elvis&#8230;</a> proviene da <a href="https://www.borderliber.it">BORDER LIBER</a>.</p>
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		<title>Disco del mese. The Smile: A light for attracting attention. XL Recordings</title>
		<link>https://www.borderliber.it/disco-del-mese-the-smile-a-light-for-attracting-attention-xl-recordings/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martinociano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 May 2022 02:39:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Collaborazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Divagazioni]]></category>
		<category><![CDATA[contest]]></category>
		<category><![CDATA[jazz]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[post-punk]]></category>
		<category><![CDATA[Rock]]></category>
		<category><![CDATA[The smile]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Articolo di Gianni Vittorio Dopo ben 5 singoli, trasmessi in rete da parecchie settimane tanta era la voglia di ascoltare l’album di questa nuova creatura musicale nata dalla mente di Thom Yorke. L’ex Radiohead ha formato una nuova band, The Smile, composta da tre musicisti: lo stesso Thom, il chitarrista Greenwood (oggi compositore di colonne [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.borderliber.it/disco-del-mese-the-smile-a-light-for-attracting-attention-xl-recordings/">Disco del mese. The Smile: A light for attracting attention. XL Recordings</a> proviene da <a href="https://www.borderliber.it">BORDER LIBER</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Articolo di Gianni Vittorio</strong></em></p>
<p>Dopo ben 5 singoli, trasmessi in rete da parecchie settimane tanta era la voglia di ascoltare l’album di questa nuova creatura musicale nata dalla mente di Thom Yorke. L’ex Radiohead ha formato una nuova band, <em>The Smile</em>, composta da tre musicisti: lo stesso Thom, il chitarrista Greenwood (oggi compositore di colonne sonore di successo), e il batterista Skinner (batterista dei Sons of kemet).</p>
<p>Questo trio artistico ha dato vita al progetto <em>The Smile</em>. Da questo connubio non poteva che nascere un disco dalle tante sfumature, anche per le varie influenze musicali dei tre (Skinner proviene dal jazz di stampo afro). Certamente si tratta di un lavoro discografico che assimila matrici musicali che vanno dall’elettronica al rock più sperimentale. Ma sembra più diretto e fruibile delle produzioni fatte da Yorke con gli <em>Atoms for peace</em>, e sono presenti più chitarre rispetto ai lavori precedenti.</p>
<p>Il disco ci regala delle vere canzoni, con rimandi agli ultimi <em>Radiohead</em> (A moon shaped pool), ed è certamente possibile definirlo a doppia faccia, perché sono presenti due anime, quella nervosa e ritmica, come in <em>You will never work in the television again</em> (un post punk assassino), e quella più malinconica e riflessiva di <em>Free in the knowledge</em> (il brano più bello in assoluto); intrecci ritmici e math rock si insinuano in <em>Thin thing</em>, mentre atmosfere sognanti aleggiano nella eterea <em>Open the floodges</em>; addirittura nel brano <em>The smoke</em> la band ci regala alcuni sprazzi di funk/rock.</p>
<p>La conclusiva <em>Skrting on the surface</em>, con i suoi tratteggi arpeggi chitarristici sembra richiamare le tessiture sonore di <em>Knives out</em> (Amnesia). Ma tanti sono i brani interessanti da analizzare, e questo la dice lunga sulla rinata verve creativa di Thom. Per adesso non è dato sapere se questo side project sarà un semplice happening estemporaneo o avrà un seguito. Il giudizio conclusivo è senza dubbio positivo, per un disco di art-rock che ha tutte le carte in regola per avere successo anche in ottica live. Infatti, il trio a breve partirà per un tour europeo che toccherà anche l’Italia in piena estate.</p>
<p><strong>Voto: 7,5</strong></p>
<p><em><strong>Ascoltalo anche su Spotify cliccando <a href="https://open.spotify.com/album/009EjjwUjtdjvH7UP0wHzi?si=khmXhB7wSIKHXzotQXVU8A&amp;nd=1">qui</a></strong></em></p>
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