<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	>

<channel>
	<title>Macchie Archivi - BORDER LIBER</title>
	<atom:link href="https://www.borderliber.it/tag/macchie/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.borderliber.it/tag/macchie/</link>
	<description>Sguardi al limite</description>
	<lastBuildDate>Thu, 06 Mar 2025 11:02:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">206201238</site>	<item>
		<title>Macchie in mare: cronaca noiosa del Tirreno cosentino</title>
		<link>https://www.borderliber.it/cronaca-di-un-mare-maculato-e-annoiato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martinociano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Jul 2023 01:12:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli di Martino Ciano]]></category>
		<category><![CDATA[Border News]]></category>
		<category><![CDATA[Arpacal]]></category>
		<category><![CDATA[Bestemmie]]></category>
		<category><![CDATA[Depurazione]]></category>
		<category><![CDATA[Estate]]></category>
		<category><![CDATA[ideologia]]></category>
		<category><![CDATA[Macchie]]></category>
		<category><![CDATA[Mare]]></category>
		<category><![CDATA[Pelikan]]></category>
		<category><![CDATA[Praia]]></category>
		<category><![CDATA[Riviera dei Cedri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.borderliber.it/?p=7441</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Macchie in mare: cronaca noiosa del Tirreno cosentino&#8221; è un articolo di Martino Ciano. In copertina una foto dell&#8217;autore Certe come la morte sono le polemiche sulle condizioni del mare, infatti anche quest&#8217;anno le lamentele non mancano. Anzi, senza di loro che estate sarebbe? Invasi da segnalazioni, foto e commenti diamo inizio alla &#8220;bella stagione&#8221;, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.borderliber.it/cronaca-di-un-mare-maculato-e-annoiato/">Macchie in mare: cronaca noiosa del Tirreno cosentino</a> proviene da <a href="https://www.borderliber.it">BORDER LIBER</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>&#8220;Macchie in mare: cronaca noiosa del Tirreno cosentino&#8221; è un articolo di Martino Ciano. In copertina una foto dell&#8217;autore</strong></p>
<p>Certe come la morte sono le polemiche sulle condizioni del mare,<strong> infatti anche quest&#8217;anno le lamentele non mancano.</strong> Anzi, senza di loro che estate sarebbe? Invasi da segnalazioni, foto e commenti diamo inizio alla &#8220;bella stagione&#8221;, con i sindaci che sottolineano l&#8217;ottimo funzionamento dei propri depuratori e le persone che invece lanciano i loro anatemi sui social.</p>
<p>Ad arricchire la polemica, l&#8217;attacco del <strong>Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto</strong>, che ha tirato le orecchie ai primi cittadini. Secondo il Governatore, i sindaci non controllano i depuratori, non utilizzano i fondi che da Catanzaro vengono elargiti con amore e oculatezza e <strong>puntano il dito contro la Regione che invece tanto sta facendo</strong>. Insomma, lo scontro tra istituzioni rende tutto più succulento, tant&#8217;è che Occhiuto ha anche emanato un&#8217;ordinanza che obbliga i sindaci a controllare, altrimenti rischiano la galera.</p>
<p>Ma torniamo alla cronistoria delle nostre macchie in mare.</p>
<p>Il primo fine settimana di luglio ha aperto le danze, ritardando la consueta bagarre che da sempre investe le nostre latitudini. <strong>Lo scorso anno, infatti, fu il ponte della festa della Repubblica che diede avvio alle polemiche</strong>; ma non va dimenticato che l&#8217;estate 2022 è stata eccezionale per caldo e presenze, quest&#8217;anno invece giugno è stato un flop, a causa di condizioni meteo tutt&#8217;altro che favorevoli.</p>
<p>Tornando a questi ultimi giorni, il copione si ripete. <strong>Capitaneria di Porto e Arpacal</strong> hanno effettuato i loro prelievi e daranno avvio alle indagini. Ospiti sgraditi: le solite chiazze che ondeggiano nel mezzo del blu cobalto del Tirreno cosentino. <strong>Da Paola a Tortora</strong> è un &#8220;bel vedere&#8221;; qualcuno ci specula e la spara grossa tanto per colpire le amministrazioni, altri provano a difendere l&#8217;indifendibile dimostrando che &#8220;nel migliore dei mondi possibili&#8221; anche la matematica diventa un&#8217;opinione.</p>
<p>&#8220;Mare profumo di mare&#8221; cantava <strong>Little Tony</strong>, anche se detta così può sembrare un sfottò. Ma chi ha il coraggio di non dare ragione al turista che ogni anno trova sempre il solito problema? Eppure il balletto si ripete e non fa neanche più notizia, perché non c&#8217;è mai stata un&#8217;estate senza <strong>&#8220;chiazze&#8221;</strong>.</p>
<p>Anche nel secondo fine settimana di luglio non sono mancate le lamentele. La macchia organica arriva, saluta, fa fuggire tutti e poi si dilegua, sicuramente offesa per aver ricevuto tutta questa cattiveria gratuita.</p>
<p>Intanto proseguono i controlli, domani leggeremo qualche giustificazione, forse Pelikan ricomincerà a solcare i mari come lo scorso anno, forse qualcosa cambierà il prossimo anno. <strong>Per tutto il resto, basta leggere gli articoli degli anni precedenti.</strong></p>
<p>Per senso di umanità, è giusto anche prendere le difese dei batteri <strong>Escherichia Coli, </strong>i quali rivendicano da anni il loro diritto ad esistere; d&#8217;altronde, c&#8217;erano prima di noi. <strong>Che sia il momento di un piano di inclusione?</strong> Intanto, il mare è annoiato e attende la fine di un&#8217;altra estate&#8230; simile alle precedenti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.borderliber.it/cronaca-di-un-mare-maculato-e-annoiato/">Macchie in mare: cronaca noiosa del Tirreno cosentino</a> proviene da <a href="https://www.borderliber.it">BORDER LIBER</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">7441</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Mare da bere sul Tirreno cosentino: arriva Pelikan il salvatore</title>
		<link>https://www.borderliber.it/mare-pulito-pelikan-poseidone-e-le-acque-depurate-da-bere-e-chi-balla-sul-tirreno-cosentino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martinociano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Jul 2022 02:17:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli di Martino Ciano]]></category>
		<category><![CDATA[Border News]]></category>
		<category><![CDATA[Bere]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Depurazione]]></category>
		<category><![CDATA[Guardare]]></category>
		<category><![CDATA[Macchie]]></category>
		<category><![CDATA[Mare]]></category>
		<category><![CDATA[Merda]]></category>
		<category><![CDATA[Tirreno]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.borderliber.it/?p=4161</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Mare da bere sul Tirreno cosentino: arriva Pelikan il salvatore&#8221; è un articolo di Martino Ciano Prima o poi qualche sindaco ci casca sempre nella tentazione di &#8220;invitare&#8221; tutti noi a gustare un sorso d&#8217;acqua appena depurata, scevra d&#8217;ogni traccia di refluo, ossigenata a dovere con massicce dosi di &#8220;prodotti&#8221; edulcoranti che ammazzano i batteri [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.borderliber.it/mare-pulito-pelikan-poseidone-e-le-acque-depurate-da-bere-e-chi-balla-sul-tirreno-cosentino/">Mare da bere sul Tirreno cosentino: arriva Pelikan il salvatore</a> proviene da <a href="https://www.borderliber.it">BORDER LIBER</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>&#8220;Mare da bere sul Tirreno cosentino: arriva Pelikan il salvatore&#8221; è un articolo di Martino Ciano</strong></p>
<p>Prima o poi qualche sindaco ci casca sempre nella tentazione di &#8220;invitare&#8221; tutti noi a gustare un sorso d&#8217;acqua appena depurata, scevra d&#8217;ogni traccia di refluo, ossigenata a dovere con massicce dosi di &#8220;prodotti&#8221; edulcoranti che ammazzano i batteri fecali. Il tormentone estivo del Tirreno cosentino è questo: <em>assaggiate l&#8217;acqua dei nostri impianti funzionanti</em>. <em>A Lourdes si esce asciutti dalle vasche, qualche volta guariti; qui invece sarete colpiti dall&#8217;efficienza dei nostri impianti. </em></p>
<p>Acqua depurata, ossia mare da bere, specialità enogastronomica da inserire nelle <em>brochure</em> nostrane o magari da travasare in boccette da vendere come gadget. Che ne dite, potrebbe essere una specialità da accompagnare con la <em>&#8216;nduja.</em></p>
<p>Che belle facce sorridenti fanno alcuni amministratori, mentre loro alzano il calice davanti alla telecamera, invitando con l&#8217;occhio lucido, quasi commosso, ad assaporare <em>l&#8217;altissima, purissima, fogna distillata</em>. Tutto questo mentre gli scarichi abusivi delle palazzine del disastro speculativo targato anni Settanta/Ottanta continuano a trovar casa tra le azzurre masse d&#8217;acqua salata ondeggianti.</p>
<p>Ma quanto è grande il mare del Golfo di Policastro e quante correnti ci sono. Nessuno riesce a tracciare una mappa di queste vie subacquee sulle quali rotolano le defecazioni di grandi e piccini. <em>Ma noi beviamo, brindiamo e spendiamo tutto in puttane</em>, parafrasando Villon, che magari ci dedicherebbe uno stornello sulla purezza delle acque depurate, che lo sono, sia ben chiaro&#8230; ma il problema non sta lì!</p>
<p>Spunta qualche parola nuova, un neologismo come <em>collettare, </em>che sembra un modo simpatico per dire <em>mettere al guinzaglio</em>, invece pressappoco vuol dire: <em>allacciare alle fogne gli scarichi lasciati liberi di sputare merda nei terreni. </em>Ma l&#8217;origine &#8220;ignota&#8221; delle anomale macchie marine resterà per quest&#8217;anno un mistero da risolvere, anche se qualcosa si preferisce ometterla. Ci godiamo l&#8217;ennesimo invito di <em>bere acqua depurata, </em>mentre nuove richieste di <em>grazie e miracoli </em>vengono rivolte a Pelikan, battello spazzamare che ha detronizzato l&#8217;antico Poseidone.</p>
<p>Sentiamo già dire: <em>Pelikan, pensaci tu. Salva noi, gementi e piangenti in questa valle di lacrime</em>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.borderliber.it/mare-pulito-pelikan-poseidone-e-le-acque-depurate-da-bere-e-chi-balla-sul-tirreno-cosentino/">Mare da bere sul Tirreno cosentino: arriva Pelikan il salvatore</a> proviene da <a href="https://www.borderliber.it">BORDER LIBER</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">4161</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Mare pulito e il calabrese &#8220;alto tirrenico&#8221; utopico</title>
		<link>https://www.borderliber.it/il-mare-da-bere-e-il-calabrese-alto-tirrenico-utopico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martinociano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Jul 2022 00:22:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli di Martino Ciano]]></category>
		<category><![CDATA[Border News]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Costa]]></category>
		<category><![CDATA[Depuratori]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Immagini]]></category>
		<category><![CDATA[Macchie]]></category>
		<category><![CDATA[Mare]]></category>
		<category><![CDATA[Paola]]></category>
		<category><![CDATA[Reflui]]></category>
		<category><![CDATA[Tortora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.borderliber.it/?p=3964</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Mare pulito e il calabrese &#8220;alto tirrenico&#8221; utopico&#8221; è un articolo di Martino Ciano Da ponente e da levante del Golfo di Policastro. Esse arrivano sospinte dalle correnti del mare. Sono di origine ignota, almeno così dicono. Contengono dagli scarti di fogna, alla fioritura algale; dall&#8217;immondizia sedimentata, alla vita decomposta (che poi sempre vita è). [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.borderliber.it/il-mare-da-bere-e-il-calabrese-alto-tirrenico-utopico/">Mare pulito e il calabrese &#8220;alto tirrenico&#8221; utopico</a> proviene da <a href="https://www.borderliber.it">BORDER LIBER</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>&#8220;Mare pulito e il calabrese &#8220;alto tirrenico&#8221; utopico&#8221; è un articolo di Martino Ciano</b></p>
<p><em>Da ponente e da levante del Golfo di Policastro</em>. Esse arrivano sospinte dalle correnti del mare. Sono di origine ignota, almeno così dicono. Contengono dagli scarti di fogna, alla fioritura algale; dall&#8217;immondizia sedimentata, alla vita decomposta (che poi sempre vita è). Sono le macchie che colorano il mare nostrano. Se ne parli ti urlano contro. Qualcuno potrebbe querelarti per danno d&#8217;immagine, soprattutto qualche sindaco che difende a qualsiasi costo l&#8217;economia locale, quella che d&#8217;inverno muore e poi da giugno ad agosto va sfamata.</p>
<p>Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha detto che questa volta non si scherza. <em>Tolleranza zero, niente più macchie in mare.</em> Ma è difficile mantenere la promessa perché su tutta la costa, da Tortora a Paola, d&#8217;inverno sostano circa 200 mila abitanti, invece d&#8217;estate si arriva a due milioni, quindi si va di più in bagno, si produce più spazzatura, c&#8217;è più confusione e tutto diventa ingestibile. I depuratori lavorano maggiormente, quindi! E se questo <em>quindi</em> contiene anche i problemi che nessuno vede da settembre a maggio, finisce che da giugno a settembre i guazzabugli tutti li vedono.</p>
<h3>Apoteosi del mare pulito</h3>
<p>Orde di turisti incazzati mostrano il mare marrone su Facebook. Foto di <em>cocktail al refluo</em> si uniscono alle bellezze dei nostri scorci&#8230; la gioia è quella che sancisce come ormai il <em>danno sia fatto</em>, e <em>fatti di fatti</em> ne conosciamo tanti, troppi; ma va bene così.</p>
<p>Nella valle incantata del territorio alto tirrenico, in cui nulla accade e tutti sono innocenti, le criticità possono essere declamate solo in alcuni momenti dell&#8217;anno. C&#8217;è la comune credenza che in quel momento ci sia una disconnessione dell&#8217;interesse generale, che i panni sporchi si possano sempre lavare in famiglia. Poi, una mattina qualsiasi, rigorosamente tra settembre e maggio, qualcuno si sveglia e annuncia che questa potrebbe essere <em>la nuova Terra dei Fuochi</em>, che la prevenzione è tutto, che si muore troppo a causa di strane patologie. Le voci si levano, si contano i decessi, sembra una guerra ma è la normalità.</p>
<p>&#8220;Il nostro peggior difetto &#8211; mi ha detto una persona che ho incontrato su una spiaggia &#8211; è l&#8217;<em>omertà di servizio</em>, ossia tacere quando bisogna sedersi allo stesso tavolo per mangiare bene, poi, digerito il pasto, inizia la polemica e la <em>malanova</em> può tornare a circolare, tant&#8217;è che i più non ci considerano un popolo sottomesso, ma che ama cambiare frettolosamente opinione e bandiera&#8221;</p>
<p>E va bene così, purtroppo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.borderliber.it/il-mare-da-bere-e-il-calabrese-alto-tirrenico-utopico/">Mare pulito e il calabrese &#8220;alto tirrenico&#8221; utopico</a> proviene da <a href="https://www.borderliber.it">BORDER LIBER</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3964</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
