<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	>

<channel>
	<title>cultura Archivi - BORDER LIBER</title>
	<atom:link href="https://www.borderliber.it/tag/cultura/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.borderliber.it/tag/cultura/</link>
	<description>Sguardi al limite</description>
	<lastBuildDate>Sun, 12 Jul 2026 19:06:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">206201238</site>	<item>
		<title>Manuale del boia: Duff e l&#8217;arte dell&#8217;impiccagione</title>
		<link>https://www.borderliber.it/manuale-del-boia-duff-ciano-articolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martinociano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2026 19:03:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli di Martino Ciano]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Adelphi]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Duff]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[Inghilterra]]></category>
		<category><![CDATA[saggio]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.borderliber.it/?p=16207</guid>

					<description><![CDATA[<p>Articolo di Martino Ciano. In copertina: &#8220;Manuale del boia&#8221; di Charles Duff, Adelphi, edizione del 1998 In Inghilterra, l&#8217;impiccagione dei criminali doveva essere qualcosa di tremendamente serio, visto il modo in cui Charles Duff ne parla nel suo pamphlet. Certamente, il tono è ironico, tant&#8217;è che ci sembrerà di trovarci davanti a un&#8217;apologia della pena [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.borderliber.it/manuale-del-boia-duff-ciano-articolo/">Manuale del boia: Duff e l&#8217;arte dell&#8217;impiccagione</a> proviene da <a href="https://www.borderliber.it">BORDER LIBER</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr"><strong>Articolo di Martino Ciano. In copertina: &#8220;Manuale del boia&#8221; di Charles Duff, Adelphi, edizione del 1998</strong></p>
<p dir="ltr">In Inghilterra, l&#8217;impiccagione dei criminali doveva essere qualcosa di tremendamente serio, visto il modo in cui <strong>Charles Duff</strong> ne parla nel suo pamphlet. Certamente, il tono è ironico, tant&#8217;è che ci sembrerà di trovarci davanti a un&#8217;apologia della pena di morte, invece siamo di fronte a una dura reprimenda.</p>
<p dir="ltr">Lo stile è tutto e questo libro lo dimostra. Il modo in cui l&#8217;autore ci racconta di questa pratica brutale coinvolge e interroga. &#8220;<strong>Manuale del boia</strong>&#8221; uscì per la prima volta nel 1928, ma l&#8217;edizione che ci propone <strong>Adelphi</strong> è quella del 1948 nella sua forma riveduta e ampliata.</p>
<p dir="ltr">Teniamo conto che in <strong>Inghilterra</strong> la pena di morte fu abolita definitivamente nel dicembre del <strong>1969</strong>, dopo la sospensione decisa nel <strong>1965</strong>. Non va dimenticato però che le ultime esecuzioni ci furono nel <strong>1964</strong>. Questo per quanto riguarda il reato di omicidio, perché per due reati non comuni, quali pirateria e tradimento, fu eliminata solo nel <strong>1998</strong>. Ma se andiamo a vedere, anche in altri paesi europei la sua abolizione è pressoché recente.</p>
<p dir="ltr"><strong>Duff</strong> colse una certa passione tutta inglese per l&#8217;arte dell&#8217;impiccagione, nonché per il boia, innalzato quasi a figura mitologica. Il bello di tutta la faccenda è che, da buon giornalista, lui scrisse questo libro non solo per informare ma soprattutto per alimentare il dibattito in maniera intelligente, mettendo in luce paradossi e ipocrisie del caso.</p>
<p dir="ltr"><strong>Duff</strong> portò a galla gli studi che gli stessi boia effettuarono affinché l&#8217;esecuzione fosse indolore. L&#8217;obiettivo era che tutto si concludesse velocemente con la frattura dell&#8217;osso del collo e non con un &#8220;<strong>disumano</strong>&#8221; strangolamento. Per avere questo risultato, partendo dal peso del condannato, l&#8217;esecutore calcolava la lunghezza della corda e per quanto dovesse cadere il corpo del criminale.</p>
<p dir="ltr">Logicamente, errare è umano, quindi ci sono state delle volte in cui le cose non sono andate lisce. <strong>Duff</strong> ci racconta di quando, purtroppo, il collo dell&#8217;impiccato non si è spezzato subito, o di volte in cui, a causa del peso eccessivo del condannato, la testa si è staccata dal corpo. Insomma, il &#8220;<strong>Manuale del boia</strong>&#8221; sa come strapparci un sorriso anche parlandoci di dettagli macabri. La cosa che però dovrebbe farci pensare è che non c&#8217;è nulla di inventato.</p>
<p dir="ltr">A modo suo, l&#8217;autore smaschera tutta l&#8217;ipocrisia che si celava in quegli anni e che era caldeggiata dai conservatori. A colpi di statistiche viene pure dimostrato che la pena di morte non fu capace di limitare gli omicidi. Ma al di là di tutto, perché dovremmo leggere questo libro? La risposta è semplice: ancora oggi, nonostante <strong>l&#8217;Europa</strong> abbia bandito la pena capitale, il giustizialismo si abbatte soprattutto sui più deboli.</p>
<p dir="ltr">Non è l&#8217;inasprimento delle pene che cambia la società, ma è la comprensione di determinati fenomeni che spinge a una progressiva emancipazione. La prevenzione ha sempre un suo valore. Se è vero che la pena capitale sia solo un ricordo della storia europea, non si può negare il ritorno di un certo fascino verso &#8220;<strong>il pugno di ferro</strong>&#8220;.</p>
<p dir="ltr"><strong>Duff</strong> non risparmia, sempre ironicamente, attacchi feroci ai poteri forti. La forza di libri del genere è che fanno riflettere con leggerezza su temi importanti; pratica che, ahinoi, è caduta in disuso.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.borderliber.it/manuale-del-boia-duff-ciano-articolo/">Manuale del boia: Duff e l&#8217;arte dell&#8217;impiccagione</a> proviene da <a href="https://www.borderliber.it">BORDER LIBER</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">16207</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Ondeggia, Oceano: ecco il libro di Teodoro Lorenzo</title>
		<link>https://www.borderliber.it/ondeggia-oceano-ecco-il-libro-di-teodoro-lorenzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martinociano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 08:57:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Border News]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo]]></category>
		<category><![CDATA[Mare]]></category>
		<category><![CDATA[Oceano]]></category>
		<category><![CDATA[saggio]]></category>
		<category><![CDATA[scrittori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.borderliber.it/?p=16166</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;oceano come non l&#8217;avete mai visto: Teodoro Lorenzo racconta tremila anni di storia in &#8220;Ondeggia, Oceano&#8221;. Pubblichiamo il comunicato stampa inviatoci dall&#8217;autore C&#8217;è stato un tempo in cui il mare rappresentava il volto dell&#8217;ignoto, un luogo ostile popolato da mostri, tempeste e presenze demoniache. Oggi, invece, è simbolo di libertà, avventura e contemplazione. È proprio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.borderliber.it/ondeggia-oceano-ecco-il-libro-di-teodoro-lorenzo/">Ondeggia, Oceano: ecco il libro di Teodoro Lorenzo</a> proviene da <a href="https://www.borderliber.it">BORDER LIBER</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L&#8217;oceano come non l&#8217;avete mai visto: Teodoro Lorenzo racconta tremila anni di storia in &#8220;Ondeggia, Oceano&#8221;. Pubblichiamo il comunicato stampa inviatoci dall&#8217;autore</strong></p>
<p>C&#8217;è stato un tempo in cui il mare rappresentava il volto dell&#8217;ignoto, un luogo ostile popolato da mostri, tempeste e presenze demoniache. Oggi, invece, è simbolo di libertà, avventura e contemplazione. È proprio questa straordinaria metamorfosi del rapporto tra l&#8217;uomo e l&#8217;oceano il cuore di &#8220;<strong>Ondeggia, Oceano</strong>&#8220;, il nuovo saggio di Teodoro Lorenzo, un viaggio che attraversa oltre tremila anni di storia, filosofia, religione e letteratura.</p>
<p>L&#8217;autore accompagna il lettore lungo un percorso che parte da una riflessione tanto semplice quanto sorprendente: il mare è assente dal Giardino dell&#8217;Eden. Un dettaglio che diventa il punto di partenza per comprendere come, per secoli, l&#8217;oceano sia stato percepito come il luogo del caos, della paura e dell&#8217;incontrollabile. Nella cultura medievale il mare era spesso assimilato all&#8217;anticamera dell&#8217;Inferno, uno spazio popolato da creature mostruose e minacce invisibili.</p>
<p>Eppure, mentre gran parte dell&#8217;Europa guardava alle acque con timore, popoli come i Vichinghi e i Baschi imparavano a dominarle. I primi spinti dall&#8217;ambizione delle conquiste e delle razzie, i secondi dalla pesca del merluzzo e dalla caccia alle balene, custodendo gelosamente le rotte e i segreti della navigazione.</p>
<p>Con l&#8217;Età delle Scoperte cambia tutto. L&#8217;oceano smette di essere soltanto un confine e diventa il centro della storia. Particolarmente significativa è l&#8217;analisi che Lorenzo dedica all&#8217;Inghilterra, protagonista di una profonda trasformazione culturale e politica: da nazione prevalentemente agricola a grande potenza marittima, grazie anche alla pirateria sostenuta dalla Corona, alla sconfitta dell&#8217;Invincibile Armada e a una posizione geografica che rendeva il mare parte integrante della propria identità.</p>
<p>Uno degli aspetti più affascinanti del volume riguarda però la nascita della letteratura di mare. L&#8217;autore ricostruisce il passaggio decisivo che conduce dal timore alla meraviglia, passando attraverso il concetto di &#8220;Sublime&#8221; elaborato da Edmund Burke e la rivoluzione romantica, che trasforma la natura nello specchio delle emozioni umane.</p>
<p>Da qui prende forma un immaginario destinato a lasciare un segno profondo nella cultura occidentale, con opere fondamentali come La ballata del vecchio marinaio di Samuel Taylor Coleridge, Il racconto di Arthur Gordon Pym di Edgar Allan Poe e le influenze esercitate dallo stesso Poe su Jules Verne e Arthur Rimbaud.</p>
<p>&#8220;Ondeggia, Oceano&#8221; si distingue per la capacità di coniugare rigore scientifico e chiarezza espositiva. Un saggio che riesce a rendere accessibili temi complessi senza rinunciare alla profondità dell&#8217;analisi, offrendo al lettore un&#8217;affascinante esplorazione del modo in cui l&#8217;umanità ha immaginato, temuto e infine celebrato il mare.</p>
<p>Più che un semplice libro sulla storia dell&#8217;oceano, quello di Teodoro Lorenzo è un invito a rileggere il rapporto tra uomo e natura attraverso le grandi trasformazioni del pensiero occidentale. Un&#8217;opera destinata agli appassionati di storia, filosofia e letteratura, ma anche a chi, osservando l&#8217;orizzonte, si è chiesto almeno una volta cosa si nasconda oltre la linea del mare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.borderliber.it/ondeggia-oceano-ecco-il-libro-di-teodoro-lorenzo/">Ondeggia, Oceano: ecco il libro di Teodoro Lorenzo</a> proviene da <a href="https://www.borderliber.it">BORDER LIBER</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">16166</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Scalia Fest: gusto e identità al Centro storico di Scalea</title>
		<link>https://www.borderliber.it/scalia-fest-gusto-e-identita-al-centro-storico-di-scalea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martinociano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 07:39:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Border News]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Estate]]></category>
		<category><![CDATA[Evento]]></category>
		<category><![CDATA[Gusto]]></category>
		<category><![CDATA[Scalea]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.borderliber.it/?p=16120</guid>

					<description><![CDATA[<p>Arriva lo &#8220;Scalia Fest&#8221;, evento enogastronomico che per tre giorni caratterizzerà il Centro storico di Scalea. Di seguito il comunicato stampa dell&#8217;evento Dal 4 al 6 luglio 2026, il centro storico di Scalea ospiterà Scalia Fest – Peperoncino Off Special edition, il nuovo evento dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico, enogastronomico e ambientale della Riviera [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.borderliber.it/scalia-fest-gusto-e-identita-al-centro-storico-di-scalea/">Scalia Fest: gusto e identità al Centro storico di Scalea</a> proviene da <a href="https://www.borderliber.it">BORDER LIBER</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Arriva lo &#8220;Scalia Fest&#8221;, evento enogastronomico che per tre giorni caratterizzerà il Centro storico di Scalea. Di seguito il comunicato stampa dell&#8217;evento </strong></p>
<p>Dal 4 al 6 luglio 2026, il centro storico di Scalea ospiterà <strong>Scalia Fest – Peperoncino Off Special edition</strong>, il nuovo evento dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico, enogastronomico e ambientale della <strong>Riviera dei Cedri</strong>.</p>
<p>Per tre giorni il borgo antico si trasformerà in un grande percorso esperienziale a cielo aperto, con concerti, spettacoli itineranti, teatro, visite guidate, degustazioni, laboratori del gusto, mostre, storytelling, mercatini, esposizioni di prodotti tipici e iniziative dedicate alla promozione del territorio.</p>
<p>L&#8217;edizione 2026 assume un valore ancora più significativo grazie all&#8217;integrazione di due importanti appuntamenti nazionali: <strong>Peperoncino Off Special Edition</strong>, realizzato in collaborazione con <strong>l&#8217;Accademia Italiana del Peperoncino</strong>, e il <strong>Va&#8217; Sentiero Fest</strong>, il festival dedicato ai cammini e al turismo lento che farà tappa a Scalea prima della partenza dell&#8217;itinerario lungo il <strong>Parco Nazionale del Pollino</strong>, che nasce dalla collaborazione con i fondatori di Va’ Sentiero e Catasta,</p>
<p>Il programma offrirà ai visitatori un viaggio tra sapori, tradizioni e storia, valorizzando le eccellenze agroalimentari della Calabria e della Riviera dei Cedri, con particolare attenzione al peperoncino, al cedro, ai vini, alle produzioni agricole locali, alla birra artigianale, all&#8217;olio extravergine e alle specialità della cucina tradizionale.</p>
<p>Grande spazio sarà riservato anche alla promozione del patrimonio naturalistico, con iniziative dedicate al <strong>Parco Nazionale del Pollino</strong> e al <strong>Parco Marino Regionale Riviera dei Cedri</strong>, due aree protette che rappresentano il cuore dell&#8217;offerta di turismo sostenibile della destinazione.</p>
<p>Durante l&#8217;intera manifestazione il centro storico sarà animato da un ricco programma musicale diffuso, con artisti e talenti del territorio che si esibiranno nelle piazze, negli slarghi e lungo i vicoli del borgo, contribuendo a creare un&#8217;atmosfera coinvolgente e autentica.</p>
<p>Saranno presenti anche due ospiti speciali, <strong>Paolo Triestino</strong> che arricchirà l’evento con due spettacoli teatrali e la cantautrice italiana Giulia Mei.</p>
<p><strong>Scalia Fest </strong>è organizzato dal Comune di Scalea nell’ambito del progetto “Scalea Attrattiva” ideato dal Consigliere con delega al Turismo e Marketing Territoriale Fabio Ferrara in collaborazione con ARCA Associazione, Consorzio Ecotur e Pro Loco Scalea, con il coinvolgimento degli operatori della rete turistica della Riviera dei Cedri e il sostegno di ARSAC – Azienda Regionale per lo Sviluppo dell&#8217;Agricoltura Calabrese e del GAL Riviera dei Cedri.</p>
<p>Collaborano inoltre alla realizzazione dell&#8217;iniziativa l&#8217;Accademia Italiana del Peperoncino, l&#8217;Associazione a Scalia Vecchia, ristoratori, produttori, aziende agricole, associazioni culturali, artisti, musicisti e numerose realtà del territorio che hanno scelto di fare rete per promuovere un modello di sviluppo fondato sull&#8217;identità locale, sulla qualità dell&#8217;accoglienza e sulla valorizzazione delle eccellenze calabresi.</p>
<p><strong>Scalia Fest</strong> rappresenta un nuovo contenitore di promozione territoriale che punta a consolidarsi come uno degli appuntamenti di riferimento dell&#8217;estate calabrese, capace di coniugare, storia , cultura, turismo, sostenibilità e partecipazione, mettendo al centro il centro storico di Scalea e l&#8217;intera Riviera dei Cedri.</p>
<p>L&#8217;invito è rivolto a cittadini, turisti e visitatori a vivere tre giornate ricche di emozioni, sapori, musica e scoperta, lasciandosi guidare tra i vicoli del borgo, le eccellenze del territorio e la straordinaria bellezza di una destinazione che unisce mare, natura e tradizioni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.borderliber.it/scalia-fest-gusto-e-identita-al-centro-storico-di-scalea/">Scalia Fest: gusto e identità al Centro storico di Scalea</a> proviene da <a href="https://www.borderliber.it">BORDER LIBER</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">16120</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Outdoor Sports Day 2026: boom di presenze nella Valle del Lao</title>
		<link>https://www.borderliber.it/outdoor-sports-day-2026-cresce-lattrattivita-della-valle-del-lao/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martinociano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2026 08:06:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Border News]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Rafting]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Valle del Lao]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.borderliber.it/?p=16088</guid>

					<description><![CDATA[<p>Boom di presenze per Outdoor Sports Day 2026. La manifestazione giunta alla sua quinta edizione non è passata inosservata. Pubblichiamo un comunicato stampa degli organizzatori Si avvia alla conclusione con risultati particolarmente positivi la quinta edizione di Outdoor Sports Day, il programma di iniziative dedicato agli sport all&#8217;aria aperta che per tutto il mese di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.borderliber.it/outdoor-sports-day-2026-cresce-lattrattivita-della-valle-del-lao/">Outdoor Sports Day 2026: boom di presenze nella Valle del Lao</a> proviene da <a href="https://www.borderliber.it">BORDER LIBER</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Boom di presenze per Outdoor Sports Day 2026. La manifestazione giunta alla sua quinta edizione non è passata inosservata. Pubblichiamo un comunicato stampa degli organizzatori</strong></p>
<p>Si avvia alla conclusione con risultati particolarmente positivi la quinta edizione di <strong>Outdoor Sports Day</strong>, il programma di iniziative dedicato agli sport all&#8217;aria aperta che per tutto il mese di giugno ha animato la Valle del Fiume Lao, richiamando migliaia di visitatori e appassionati provenienti da diverse regioni italiane.</p>
<p>La manifestazione, promossa e organizzata dall&#8217;associazione turistica <strong>Visit Papasidero</strong>, ha confermato il crescente interesse verso il turismo outdoor, registrando un significativo incremento delle presenze e una forte partecipazione alle numerose attività sportive, naturalistiche ed esperienziali proposte sul territorio.</p>
<p>Tra gli elementi più rilevanti dell&#8217;edizione 2026 figurano l&#8217;aumento dei turisti che hanno scelto la <strong>Valle del Lao</strong> per una vacanza attiva, il successo degli eventi collaterali organizzati nei diversi comuni dell&#8217;area, il riscontro ottenuto da <strong>NuScialo</strong>, iniziativa dedicata a creator digitali, storyteller e comunicatori del territorio, e il forte interesse registrato per l&#8217;Outdoor Pass, che ha consentito ai partecipanti di vivere un&#8217;esperienza integrata tra sport, natura, cultura e scoperta delle eccellenze locali.</p>
<p>La crescita dell&#8217;evento si inserisce in una tendenza sempre più consolidata che vede aumentare la domanda di esperienze autentiche e sostenibili, legate al benessere e alla fruizione attiva del territorio. In questo contesto, la <strong>Valle del Fiume Lao</strong> sta progressivamente rafforzando il proprio ruolo tra le destinazioni emergenti del Sud Italia dedicate al turismo outdoor.</p>
<p>Un risultato che nasce da un percorso di promozione e valorizzazione portato avanti negli anni da Visit Papasidero insieme ai comuni del comprensorio, agli operatori turistici, alle associazioni e alle realtà locali impegnate nello sviluppo sostenibile dell&#8217;area.</p>
<p>Il bilancio del mese di giugno evidenzia ricadute positive per l&#8217;intero territorio e conferma come gli eventi legati allo sport e alla natura possano rappresentare un&#8217;importante opportunità per destagionalizzare i flussi turistici e valorizzare le aree interne della <strong>Calabria</strong>.</p>
<p>«I risultati ottenuti durante questa edizione di <strong>Outdoor Sports Day</strong> confermano che la direzione intrapresa è quella giusta. Registriamo ogni anno una crescita costante delle presenze e dell&#8217;interesse verso il turismo sportivo e outdoor. La Valle del Fiume Lao sta diventando una destinazione sempre più apprezzata da chi cerca esperienze autentiche a contatto con la natura. Continueremo a lavorare insieme ai comuni, agli operatori e alle associazioni per promuovere il territorio e creare nuove opportunità di sviluppo», ha dichiarato Biagio Cavaliere, cofondatore di Visit Papasidero.</p>
<p>Archiviata l&#8217;edizione 2026, gli organizzatori guardano già ai prossimi appuntamenti con l&#8217;obiettivo di consolidare ulteriormente la Valle del Lao come punto di riferimento per gli amanti dell&#8217;avventura, degli sport outdoor e del turismo naturalistico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.borderliber.it/outdoor-sports-day-2026-cresce-lattrattivita-della-valle-del-lao/">Outdoor Sports Day 2026: boom di presenze nella Valle del Lao</a> proviene da <a href="https://www.borderliber.it">BORDER LIBER</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">16088</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Premio Giovanni Losardo: il 24 giugno a Cetraro la &#8220;IX edizione&#8221;</title>
		<link>https://www.borderliber.it/premio-giovanni-losardo-il-24-giugno-a-cetraro-la-ix-edizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martinociano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 11:47:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Border News]]></category>
		<category><![CDATA[Collaborazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cetraro]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Losardo]]></category>
		<category><![CDATA[Premio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.borderliber.it/?p=15972</guid>

					<description><![CDATA[<p>Questo articolo sul Premio Culturale Nazionale “Giovanni Losardo” è un comunicato stampa inviatoci dal sindaco di Cetraro, Giuseppe Aieta. La cerimonia si terrà mercoledì 24 giugno 2026. Andrà in scena la nona edizione La Città di Cetraro si prepara a celebrare la IX Edizione del Premio Culturale Nazionale “Giovanni Losardo”, un appuntamento che rappresenta uno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.borderliber.it/premio-giovanni-losardo-il-24-giugno-a-cetraro-la-ix-edizione/">Premio Giovanni Losardo: il 24 giugno a Cetraro la &#8220;IX edizione&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.borderliber.it">BORDER LIBER</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Questo articolo sul Premio Culturale Nazionale “Giovanni Losardo” è un comunicato stampa inviatoci dal sindaco di Cetraro, Giuseppe Aieta. La cerimonia si terrà mercoledì 24 giugno 2026. Andrà in scena la nona edizione</strong></p>
<p>La Città di Cetraro si prepara a celebrare la IX Edizione del Premio Culturale Nazionale “Giovanni Losardo”, un appuntamento che rappresenta uno dei momenti più alti della nostra vita civile.<br />
C’è un filo che unisce la storia della nostra comunità al suo presente: è il filo della memoria, della giustizia, del coraggio civile. Ogni anno, questo Premio ci ricorda che tali valori non appartengono soltanto al passato, ma continuano a chiedere voce, impegno e responsabilità.</p>
<p>Nel corso degli anni, il Premio è stato organizzato con straordinaria dedizione dal Laboratorio Sperimentale “Giovanni Losardo”, guidato dal professore Gaetano Bencivinni, con la preziosa collaborazione dei giornalisti Filippo Veltri e Arcangelo Badolati.</p>
<p>Il loro lavoro non si è mai limitato a un atto celebrativo: ha inciso profondamente nella cultura cittadina, contribuendo a radicare nella comunità un’autentica coscienza civile. A loro va la mia sincera gratitudine e quella dell’Amministrazione comunale.</p>
<p>Mercoledì 24 giugno 2026, nel suggestivo Giardino di Palazzo del Trono, grazie all’intraprendenza della Presidente del Consiglio Comunale Emanuela Matta, la città si ritroverà per rendere omaggio a figure che, con il loro impegno e la loro testimonianza, rafforzano ogni giorno il tessuto morale e istituzionale del Paese. Donne e uomini che incarnano la serietà delle istituzioni, la forza della cultura, la dignità del servizio pubblico.</p>
<p>Questa edizione non celebra soltanto i premiati, ma l’idea stessa di una cittadinanza vigile, consapevole, capace di custodire l’eredità morale di Giovanni Losardo e di trasformarla in futuro.</p>
<p>Cetraro si stringe attorno ai suoi valori più alti, con gratitudine e con speranza.<br />
Perché la legalità non è un ricordo: è una strada che scegliamo ogni giorno.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.borderliber.it/premio-giovanni-losardo-il-24-giugno-a-cetraro-la-ix-edizione/">Premio Giovanni Losardo: il 24 giugno a Cetraro la &#8220;IX edizione&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.borderliber.it">BORDER LIBER</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15972</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
