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	<title>Casa editrice Archivi - BORDER LIBER</title>
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		<title>Francesca Veltri: una Malapace della storia</title>
		<link>https://www.borderliber.it/malapace-recensione-gattonero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martinociano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Mar 2023 01:02:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Collaborazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Casa editrice]]></category>
		<category><![CDATA[Edizioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione di Gattonero. In copertina: &#8220;Malapace&#8221; di Francesca Veltri, Miraggi editore, 2022 Quando una lettura mi soddisfa la definisco deliziosa. In questo racconto, “soddisfa” sarebbe aggettivo quantomeno non appropriato; e peraltro, questo racconto delizioso lo è: quanto può essere deliziosa una lettura terribile, che per tutto il tempo a lei dedicato martella lo stomaco, manco [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Recensione di Gattonero. In copertina: &#8220;Malapace&#8221; di Francesca Veltri, Miraggi editore, 2022</strong></p>
<p>Quando una lettura mi soddisfa la definisco deliziosa. In questo racconto, “soddisfa” sarebbe aggettivo quantomeno non appropriato; e peraltro, questo racconto delizioso lo è: quanto può essere deliziosa una lettura terribile, che per tutto il tempo a lei dedicato martella lo stomaco, manco questo fosse un sacco da <em>punching ball</em>.</p>
<p>Si tratta di una storia che si svolge all&#8217;interno di un campo di detenzione, in un periodo di grandi cambiamenti militari e politici. Da qui si dipana in tanti rivoli che, di volta in volta, ricordano avvenimenti passati rivissuti in prima persona da uno dei protagonisti del racconto. Il periodo copre dalla fine della prima guerra mondiale a poco oltre la fine della seconda.</p>
<p>In questo campo di prigionia si trovano alcuni personaggi che si affrontano senza sosta su temi apparentemente ideologici, che scivolano in considerazioni dal sapore vagamente teologico. È un continuo scontro frontale sui due concetti che hanno accompagnato tutto quel periodo: comunismo e fascismo. Due ideologie che viaggiano su un unico binario, appaiate, contrapposte, ma in fondo similari, nei fini e nei mezzi messi in atto per la rispettiva affermazione.</p>
<p>Il libro di Francesca Veltri porta, quasi inevitabilmente, a pensare cosa sarebbe cambiato se invece del dominio fascista/nazista, che aveva portato morte e distruzione in tutta Europa e non solo, avesse avuto premio la parte comunista/socialista. Appare chiaro che nulla sarebbe stato diverso: le violenze avrebbero solo avuto una casacca rossa anziché nera.</p>
<p>Viene rimarcata, nel libro, la tendenza al cambio d&#8217;abito in base all&#8217;andamento degli eventi e delle convenienze. O delle paure. Ed è la paura che aleggia su tutto il racconto: il timore di non essere nel giusto, ovvero la convinzione assoluta di possedere la verità, e di essere pronti ad affrontare il peggio per difenderla. E col dubbio immanente di avere sbagliato entrambe le scelte, sia in un campo che in quello, forse solo apparentemente, avverso.</p>
<p>Comunismo e fascismo, nei decenni successivi hanno assunto le denominazioni pudiche di destra e sinistra: il primo e il secondo sono continuamente dati per morti, vivendo solo nei ricordi; fino a quando questi saranno periodicamente richiamati, peraltro appannati dalla polvere del tempo che passa, divenendo semplici stralci storici da trattare perlopiù a livello scolastico.</p>
<p>&#8220;Non sappia la sinistra quello che fa la destra&#8221; recita un passo del Vangelo secondo Matteo. Superato dal più moderno &#8220;una mano lava l&#8217;altra, ed entrambe lavano la faccia&#8221;. Ed è quello che ancora oggi succede, ufficialmente, nelle dispute su come governare. Ufficialmente, quando invece è ormai chiaro che i due raggruppamenti sono giustificativi l&#8217;uno dell&#8217;altro, e la politica non è più amministrazione della polis ma supporto indispensabile per la sopravvivenza reciproca delle parti in causa.</p>
<p>La vicenda raccontata si svolge in Francia, o meglio, nella parte meridionale della Francia, ma avrebbe potuto essere serenamente situata in Italia, tanto similari appaiono gli accadimenti qui raccontati. Emerge, nel racconto affatto facilmente digeribile, la lotta costante tra il Bene e il Male; dove diventa difficile, direi impossibile, stabilire con assoluta certezza chi fosse il Bene e chi, invece, fosse il Male, tanto quanto, parafrasando il mozartiano &#8216;questo o quello per me pari sono&#8217;, aleggia per tutto il percorso e, nell&#8217;avanzare della lettura, si conferma come dubbio irrisolto, forse irrisolvibile.</p>
<p>Non manca, nel testo, una lotta, più intima che evidenzia le differenze tra la fede cristiana, meglio cattolica, e l&#8217;ebraismo, in un periodo che ha visto la nascita e lo sviluppo di una crociata anti-ebraica di cui sono ben noti i risultati. Che spinge anche questo tema verso un dubbio che rinvia a scelte devastanti.</p>
<p>Francesca Veltri ha partorito altre opere meritevoli di attenzione. Questa, edita da Miraggi, è in concorso per un premio prestigioso. Che vinca o si piazzi bene è fatto che interessa più che altro il battage pubblicitario, per la migliore vendita del prodotto; che non è mai cosa negativa. Ma è il lettore che dal piacere di un bel romanzo, ancorché duro e crudo come questo, viene premiato.  Ecco: io sono stato premiato e tanto mi basta.</p>
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		<title>Rossini Editore: Storia e sogni di una Casa Editrice</title>
		<link>https://www.borderliber.it/rossini-editore-storia-e-sogni-di-una-casa-editrice/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martinociano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2021 17:27:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Collaborazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Divagazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Casa editrice]]></category>
		<category><![CDATA[editori non a pagamento]]></category>
		<category><![CDATA[esordienti]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[Rossini editore]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Articolo e intervista di Letizia Falzone al fondatore di Rossini Editore Promuovere autori giovani e meno giovani, esordienti e non, puntando sempre sulla qualità. Sono queste le linee guida della Casa Editrice Rossini Editore, nata nel novembre 2019. La sua sede operativa è a Rende, in Calabria. Il suo fondatore è Raffaele Costabile, avvocato civilista, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Articolo e intervista di Letizia Falzone al fondatore di Rossini Editore</strong></p>



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<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis: 66.66%;">
<p class="wp-block-paragraph">Promuovere autori giovani e meno giovani, esordienti e non, puntando sempre sulla qualità. Sono queste le linee guida della Casa Editrice Rossini Editore, nata nel novembre 2019. La sua sede operativa è a Rende, in Calabria. Il suo fondatore è Raffaele Costabile, avvocato civilista, autore di libri giuridici e amante della cultura. Costabile è entrato nel mondo dei libri nel 2011 facendo prima da legale e poi da direttore amministrativo per la Santelli Editore, fino a diventare cofondatore e direttore editoriale della Rossini Editore.</p>
</div>
</div>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;attenta ricerca di talenti che parte da una grande sensibilità verso la scrittura.<br />I componenti della redazione sono giovani sì, ma con esperienza e preparazione nel campo dell&#8217;editoria e dell&#8217;industria culturale. E, soprattutto, hanno le idee molto chiare su cosa sia e debba essere la loro casa editrice. Questi risultati sono il frutto di una politica editoriale attenta alle esigenze dell’autore, che viene seguito in un percorso che valorizza il suo talento. Lo staff della casa editrice segue, passo dopo passo, l’elaborazione del manoscritto, partendo da un’attenta analisi del testo, fino ad arrivare alla promozione attiva del libro. Non passa inosservata la scelta grafica, studiata appositamente per la Rossini e che punta molto sulla riconoscibilità.<br /><br />Lo staff si pone come obiettivo quello di far credere nei propri sogni. Una realtà autentica, che mantiene fede al verbo originale della letteratura. Una bottega in cui vi lavorano gli artigiani delle parole, scelte e sempre selezionate con cura.<br />L&#8217;editore definisce i suoi libri: <em>emozioni da sfogliare</em>. Non solo una semplice Casa Editrice, quindi, ma un laboratorio itinerante, una fabbrica di sogni, un&#8217;evasione dalla realtà, un luogo per sperimentare, condividere idee e dove tutte le emozioni prendono vita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma per saperne di più ho scambiato qualche parola con Rosamaria Costabile, Responsabile Comunicazione e Social Media Manager.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>1) Quando e come nasce Rossini Editore?</strong><br />Rossini editore nasce ufficialmente nel Novembre del 2019 ma il suo progetto ha una storia ben più lunga. Quest&#8217;ultima prende vita dalla voglia di creare una realtà editoriale specializzata nella narrativa, quella che ormai, viene considerata solo “roba per romanticoni”, tanto per intenderci. La nostra è stata una scommessa con chi diceva che i lettori non hanno più tempo per le storie, perché preferiscono i libri di settore, i libri di cucina, i manuali che “almeno loro insegnano qualcosa”. La scommessa di cui parlo, noi cerchiamo di vincerla ogni giorno e, nel nostro piccolo, ci stiamo riuscendo. Nei nostri romanzi non c’è solo l’amore romantico, ci sono: fantasia, incertezze, dubbi, rabbia, insicurezza, coraggio, insomma c’è vita vera.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>2) Quali sono gli obiettivi della Casa Editrice?</strong><br />Puntiamo a diventare una realtà sempre più importante nel panorama editoriale italiano. Un punto di riferimento per gli artisti della scrittura, coloro i quali hanno per le mani progetti ambiziosi ma non lo sanno. Il nostro obiettivo è fornire gli strumenti migliori per consentire ai nostri autori di fare gli scrittori ai massimi livelli. Potenziando ancora di più i servizi che già offriamo quali: distribuzione nazionale, qualità editoriale e tipografica, adeguati accordi per film e cinema, affiancamento in fase di promozione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>3) È difficile trovare piccole case editrici che decidono di pubblicare senza chiedere un contributo economico. Può considerarsi questo un punto di forza della Rossini Editore?</strong><br />Assolutamente si. Lo è per l’autore, per motivi che già saprai, ma soprattutto per noi come casa editrice. Ti spiego perché. Sarebbe facile chiedere un contributo economico ad autori emergenti, spesso molto giovani, il cui unico desiderio è vedere pubblicata la propria opera. Ma, a nostro avviso, sarebbe come speculare sui sogni degli autori, e questo, oltre ad essere un comportamento che non ci appartiene, ci arrecherebbe due danni fondamentali: uno sulla qualità del catalogo (accettando tutti quelli disposti a pagare), e l’altro che riguarda una perdita di autori promettenti, che (sicuramente) sceglierebbero altre soluzioni per una eventuale seconda pubblicazione. Certamente c’è da dire, come hai anticipato tu, che alcune piccole realtà adottano questa pratica anche per una questione di sopravvivenza nel mercato. Noi, fortunatamente, abbiamo potuto scegliere di operare in maniera diversa perché facciamo parte di un gruppo editoriale che opera nel settore da più di 30 anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>4) Puntate molto sugli scrittori esordienti. Vuol dire che credete fortemente nelle loro idee e potenzialità?</strong><br />Beh, questa domanda suggerisce già la risposta. Naturalmente sì, ma prima di credere nell’autore crediamo nel progetto. Il libro deve convincerci ad investire sull’autore, a prescindere da chi egli sia. Che l’autore sia esordiente o alla sua decima pubblicazione, poco importa. Una volta valutate le potenzialità del libro, passiamo alla conoscenza dell’autore e delle sue idee. Se decidiamo di pubblicare insieme, allora sì, crediamo nelle potenzialità dell’autore e lo sosteniamo in tutto il percorso, fino alla pubblicazione e oltre. A dimostrazione di ciò, possiamo anticipare che molti nostri autori hanno già firmato per un secondo libro.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>5) Avete pensato di organizzare un concorso letterario o di poesia?</strong><br />Non è tra i nostri prossimi programmi, ma in futuro, chissà.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>6) A distanza di breve tempo dalla sua fondazione, la Rossini Editore può già vantare una gamma completa di collane. Ce n’è per tutti i gusti e per ogni età: si spazia dal fantasy al thriller, dalla saggistica al romance, fino ad arrivare alla poesia. Il catalogo è a disposizione on-line: quali sono i libri che suggerite per cominciare?</strong><br />Per noi, ogni libro che pubblichiamo è di valore. Suggeriamo al lettore di iniziare dal<br />genere che preferisce per poi esplorare cose nuove. Magari iniziando con qualcosa che si discosta leggermente, per poi avvicinarsi a ciò che è totalmente al di fuori dalla sua comfort zone. Per esempio, agli amanti del fantasy, consigliamo di procedere con il romanzo distopico per poi allontanarsi sempre di più e sperimentare. Come hai detto tu, ne abbiamo per tutti i gusti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>7) Cosa c’è dietro il lavoro di una casa editrice? Quali aspetti ritieni più difficili?</strong><br />Dietro alla realizzazione in un progetto editoriale c’è un mondo! C’è il lavoro di valutazione dei manoscritti, processo spesso splendidamente semplificato<br />dagli agenti letterari. C’è il processo di revisione del testo, che avviene in sinergia con l’autore tramite quegli andirivieni pressoché infiniti chiamato “giri di bozze”, per poi giungere alla creazione della veste grafica, e infine alla pubblicazione. Ma non finisce qui, ancora abbiamo la stampa, la distribuzione e la promozione del libro. In mezzo ci sono le valutazioni preliminari sull’andamento del libro che incidono sul numero di copie da mandare in stampa, e ancora, gli accordi con le librerie e tanto altro. Gli step da eseguire su ogni progetto sono tanti, sicuramente il più impegnativo è quello della revisione del testo, soprattutto quando sul manoscritto non è stato già fatto un lavoro di editing preliminare. In ogni caso, quando la passione per quello che fai è tanta, è tutto meno complesso di quanto sembri.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>8) Il mondo editoriale ormai è molto vasto ed ampio, le case editrici sono molte e le piattaforme di auto-pubblicazione vedono sempre più autori. A tutti gli autori che ci stanno leggendo, perché dovrebbero rivolgervi a voi?</strong><br />Questa è una bella domanda! Possiamo dire che il nostro maggiore competitor sta diventando il self-pubblishing che, sicuramente, ha dei vantaggi. Ma se un autore emergente, oggi, vuole considerare questa opzione, deve anche essere pronto ad assumersi l’onere della stampa, della promozione e della distribuzione del suo libro, tutti obblighi che diversamente si assumerebbe l’editore. Detto questo, non sappiamo perché un autore dovrebbe scegliere proprio noi ma, ti possiamo dire quello per cui lavoriamo sodo. Lavoriamo per assicurare che nessuna proposta editoriale rimanga dimenticata in una casella di posta elettronica: diamo a tutti una risposta celere sia essa positiva o negativa. E, qualora fosse una risposta positiva, seguiamo passo passo, insieme all’autore, tutto il processo di creazione del libro, già dalla fase di realizzazione della copertina che progettiamo, anche, tenendo in considerazione le aspettative dell’autore. Il nostro maggior punto di forza è il rapporto che creiamo con gli autori. Offriamo assistenza personale e dedicata quasi a tutte le ore (e non stiamo esagerando). Un canale diretto e privilegiato. L’autore Rossini sa che può contare sul nostro supporto per telefono, sui nostri canali social e per email. Un vantaggio che un colosso dell’editoria non potrebbe mai garantire.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>9) Qual è il vostro autore ideale?</strong><br />Potremmo dire, in maniera cinica ma vera, che l’autore ideale è l’autore del libro che vende! Ovviamente, quando investiamo su un libro lo facciamo pensando che possa piacere a molte persone. Premesso questo, oltre ai numeri auspichiamo che l’autore abbia delle caratteristiche umane che possa rendere la nostra collaborazione un’esperienza piacevole per entrambi. Ecco, al fine di instaurare un rapporto di fiducia, il nostro autore ideale dovrebbe essere preciso nel rispettare le scadenze e nel seguire le poche e piccole istruzioni che impartisce la casa editrice. Avere capacità di collaborare con noi, soprattutto con la redazione. Ultima, ma non per importanza, l’autore ideale della Rossini è colui che supporta la casa editrice, che si fa portavoce dei valori in cui crediamo, che sostiene ogni nostra iniziativa, che ci sceglie come se non ci fossero altre alternative. Sembra surreale tutto questo? Eppure autori così esistono e ci abbiamo a che fare ogni giorno. Le persone di cui stiamo parlando, leggendo queste parole, si riconosceranno sicuramente nella descrizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>10) Cosa bolle in pentola? Progetti per il futuro?</strong><br />I progetti per il futuro, si spera non troppo lontano, sono quelli di ritornare a<br />organizzare eventi letterari. Quello che ci manca e che manca di più agli autori, sono le presentazioni. Pubblicare un libro, e non poterlo presentare è un po’ un limite di questo periodo che penalizza soprattutto gli emergenti. Sì, ci sono i social ma un primo incontro <em>vis a vis</em> con l’autore che introduce il libro, e fa entrare il lettore nel giusto mood, arricchisce l’esperienza di lettura stessa. E poi, ci sono molte novità in programma per questo 2021: sequel di libri molto attesi ma anche un progetto che rappresenta un po&#8217; una scommessa. Un libro che coinvolge il lettore in modi insoliti. Uscirà in estate ma, non posso dire di più. Come ho detto nelle risposte precedenti, vogliamo investire in progetti innovativi e sempre più ambizioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ed ora la parola ad alcuni autori della Rossini Editore:</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ester Aquino, 29 anni di Casali del Manco in provincia di Cosenza, nel marzo 2020 ha pubblicato il suo primo romanzo: Il Posto del Cuore. Della Rossini dice: &#8220;Ho scelto la Rossini Editore perché mi sembrava un&#8217;ottima possibilità e poi essendo della mia provincia penso sia bello far crescere potenziali nel nostro territorio.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Antonio Spinosa, pugliese di Alberobello, 43 anni, è un commerciante con la passione per la scrittura. La sua duologia L&#8217;angelo della vera alleanza e Il Settimo Angelo rappresentano due dei fantasy di spicco della Casa Editrice. &#8220;La Rossini è una grande famiglia. Sono molto umani e con loro si può parlare di tutto. Mi trovo molto bene perché sono sempre pronti a collaborare con l&#8217;autore e risolvere eventuali problemi. Spero di crescere insieme a loro.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esordio letterario con <em>Come un girasole</em> anche per la giovanissima studentessa di Buonvicino in provincia di Cosenza, Sara Felice, 22 anni e con tanti sogni. &#8220;La casa editrice Rossini mi ha attirata da subito per la sua freschezza e voglia di supportare soprattutto giovani autori emergenti. Ha sede in Calabria (luogo in cui sono nata e in cui vivo) e anche questo fattore ha inciso sulla mia scelta. Infatti, essendo alla prima esperienza di pubblicazione, ho pensato che una casa editrice a me più “vicina” potesse guidarmi e supportarmi meglio rispetto ad altre realtà forse un po’ troppo “dispersive”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel team Rossini ho trovato una seconda famiglia. Sempre disponibili, cordiali, al fianco degli autori in ogni loro passo. Serietà e competenza sono i loro cavalli di battaglia. Il tipo di rapporto che si viene a instaurare, è un rapporto fatto di complicità e trasparenza.<br />Nel mio piccolo, sono felice di essere entrata a far parte di questa realtà.<br />Personalmente come autrice ho ancora tanto da imparare ma sono sicura che insieme alla Rossini editore, il mio percorso si consoliderà e creeremo grandi cose.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Condivido tutti i pensieri dei miei colleghi e non posso non ringraziare anche io tutto lo staff della Rossini. Nel marzo 2020 è stato pubblicato Come le foglie rosse d&#8217;autunno, seguito di Come un campo di spighe di grano. E proprio i diritti di questo sono stati voluti fortemente dalla casa editrice in quanto fermamente sicuri che possa ancora avere un grande successo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre collaboro con loro non solo come autrice ma anche come agente letterario, e proprio in questa veste sono orgogliosa di aver fatto conoscere due autori: Francesco Forestiero di Cetraro, esperto di scrittura creativa, con il suo romanzo di formazione La mente sbagliata, e la giovanissima studentessa di Psicologia, Roberta La Corte. Conosciuta nel mondo di Instagram come una delle book blogger più capaci, è stata spronata da me a passare da lettrice ad autrice. Come la marea è in uscita il 25 Febbraio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Augurando tanto successo alla Rossini Editore concludo con una citazione:<br /><em>Quando finisci un libro e lo chiudi, dentro c&#8217;è una pagina in più. La tua.</em></p>
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